EsteroIn EvidenzaNews

Europa: metà dei consumatori europei privi di prodotti di risparmio

Eiopa pubblica il rapporto 2022 sulle tendenze dei consumatori

Logo Eiopa

Più di un terzo dei consumatori europei non ha alcun prodotto di risparmio e più della metà è preoccupato sul livello della futura pensione. Lo spiega il Rapporto sulle tendenze dei consumatori 2022, pubblicato da Eiopa, che esamina la salute finanziaria dei consumatori e delle piccole imprese attraverso l’uso di prodotti assicurativi e di risparmio previdenziale. Il rapporto rileva che a causa dl peggioramento delle prospettive macroeconomiche e del forte aumento dell’inflazione, i consumatori sono costretti a ritardare l’acquisto di coperture assicurative necessarie, a interrompere il pagamento di premi regolari o a interrompere i contributi volontari ai piani pensionistici.

La pressione creata da questi eventi esogeni peggiorerebbe quindi la situazione, dove il prezzo delle assicurazioni e i vincoli di bilancio sono già le ragioni principali che impediscono ai consumatori e alle piccole imprese di acquistare una nuova assicurazione o di rinnovare le polizze esistenti.

Concentrandosi sulle assicurazioni, potrebbe sembrare che la penetrazione dei prodotti assicurativi sia più diffusa, ma questo è dovuto al fatto che le assicurazioni obbligatorie per l’auto e la casa sono la maggioranza, mentre le altre categorie sono poco utilizzate. In generale (vedi tabella) le assicurazioni più popolari nel continente sono quelle legate alla protezione della casa, seguite dalla Rc auto, Soltanto il 18% degli europei proteggono le loro proprietà dal rischio di catastrofi naturali e, in percentuale ancora inferiore, possiedono una polizza viaggi. Vi sono comunque, vistose differenze tra paese e paese. Ad esempio, la percentuale di consumatori che non possiede alcun prodotto di risparmio varia dal 47% in Grecia all’8% in Svezia. La penetrazione dei tradizionali prodotti di assicurazione sulla vita è molto alta in Francia (41%) e Polonia, mentre un’alta percentuale di consumatori olandesi (77%), tedeschi (76%) e lussemburghesi (76%) possiede prodotti assicurativi di responsabilità civile. La penetrazione delle assicurazioni di viaggio è elevata in Danimarca (53%), Paesi Bassi (50%) e Finlandia (46%).

I processi di progettazione e distribuzione dei prodotti incentrati sui consumatori possono contribuire a migliorare la loro salute finanziaria. “Sebbene il rapporto rilevi sviluppi positivi in questo senso in Europa, vi sono ancora casi di cattiva progettazione dei prodotti e preoccupazioni circa il rapporto qualità-prezzo di alcuni prodotti legati a fondi di investimento. La continua digitalizzazione dei settori assicurativo e pensionistico sta inoltre portando a un maggiore accesso ai prodotti e ai servizi assicurativi e pensionistici, a una distribuzione più economica e a un miglioramento dei prezzi. Tuttavia, le tendenze della digitalizzazione richiedono un attento monitoraggio a causa dei rischi informatici e di possibili pratiche tariffarie discriminatorie“, analizza Eiopa. Tendenze analoghe si manifestano anche nelle protezioni assicurative delle piccole e medie imprese (PMI). Sono relativamente diffuse le polizze sulla responsabilità civile (vedi tabella) mentre sono ancora un’assoluta minoranza (17%) le PMI che assicurano i rischi cyber a dispetto della loro crescente pervasività.

Leggi anche Europa, warning Eiopa su polizze CPI

Articoli correlati
EsteroNews

USA: utile netto a $6,7 miliardi nel 2022 per Cigna

Per l’anno in corso la compagnia prevede di aumentare di 1,2 milioni i suo assicurati nei piani…
Leggi di più
EsteroNews

USA: nel 2022 Allstate ha perso $2,8 miliardi nella rc auto

Forti aumenti tariffari, soprattutto in California , New Jersey e New York per tornare alla…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

GB: Tesla sta entrando nel mercato della Rc auto

Pronto lo sbarco in Europa dei servizi assicurativi di Tesla Tesla sembra essere pronta ad…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.