L’attività di sottoscrizione registra invece un aumento del 12% a €7,26 miliardi
Il gruppo ha confermato l’operazione di buyback “appena possibile” ed annunciato un aumento del dividendo del 10 per cento

Il gruppo assicurativo Axa – ha scritto l’Ansa – ha chiuso l’esercizio 2022 con un utile netto in calo dell’8% a 6,68 miliardi di euro, al di sotto delle stime medie degli analisti. La diminuzione dell’utile – ha precisato un comunicato della società – è dovuto principalmente a un “calo di valore delle attività investite e dei derivati rilevati a fair value nel conto economico, a causa di impatti di mercato sfavorevoli”. L’utile tecnico dell’attività assicurativa si è attestato a 7,26 miliardi di euro, registrando invece un aumento del 12 per cento.
Dai rendiconti annuali diffusi dal colosso delle polizze francese si evince che i ricavi sono aumentati del 2% a 102,3 miliardi di euro. I rami danni hanno fornito il maggior contributore al fatturato, con ricavi in crescita del 2% a 51,6 miliardi di euro. A fine dicembre, l’indice di solvibilità di Axa si è attestato al 215%.
Axa ha annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie per 1,1 miliardi di euro. Il gruppo intende realizzare questo nuovo programma “non appena sarà ragionevolmente possibile, con l’intenzione di completare gli acquisti entro la fine dell’anno”. Previsto anche un dividendo di 1,70 euro per azione, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.
“Restiamo concentrati sull’esecuzione della nostra strategia – ha commentato il ceo di Axa Thomas Buberl – Abbiamo registrato una buona crescita in tutte le nostre attività tecniche e generatrici di liquidità, in particolare nei rami danni, salute e protection, mentre continuiamo a riposizionarci lontano dalla riassicurazione Nat Cat e dal tradizionale General Account business”.
Foto in copertina: Thomas Buberl, ceo di Axa
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