In EvidenzaNews

Sono quasi 200 i ciclisti morti nel 2023 sulle strade italiane

L’Osservatorio Ciclisti di Asaps (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale) ha registrato 197 ciclisti deceduti nel 2023 sulla rete stradale italiana. Un numero ancora elevato seppure in miglioramento rispetto agli ultimi due anni, ma con un luglio decisamente tragico con ben 34 decessi.

Secondo i dati dell’Osservatorio Ciclisti di ASPAS, a livello regionale la Lombardia ha avuto un quinto dei decessi di tutta Italia, seguita dall’Emilia Romagna e dal Veneto.

  • LOMBARDIA: 39
  • EMILIA ROMAGNA: 29
  • VENETO: 22
  • TOSCANA: 16
  • LAZIO: 15
  • CAMPANIA: 13
  • PIEMONTE: 13
  • PUGLIA: 10
  • MARCHE: 7
  • ABRUZZO: 6
  • LIGURIA: 6
  • SICILIA: 5
  • FRIULI VENEZIA GIULIA: 4
  • UMBRIA: 3
  • PROV.AUT.TRENTO: 2
  • BASILICATA: 2
  • CALABRIA: 2
  • PROV.AUT.BOLZANO: 1
  • SARDEGNA: 1
  • VALLE D’AOSTA: 1

Tra i ciclisti che hanno perso la vita, 75 avevano più di 65 anni di età. Le cause principali degli incidenti mortali sono gli investimenti da parte di autovetture, ma anche di autobus e autocarri. In alcuni casi gli automobilisti sono stati trovati positivi all’alcol o alla droga o a entrambe le sostanze. Coinvolte una dozzina di bici elettriche, che sono sempre più presenti sulle strade. Molti incidenti sono avvenuti nelle ore notturne e su strade extraurbane, con poca visibilità.

ASAPS informa che anche nel 2024 continuerà a fornire i tristi numeri in tempo reale, come agenzia specializzata per la sicurezza stradale.

“I quasi duecento ciclisti morti nel 2023 sulle strade italiane, come se fossero scomparsi tutti i partecipanti al Giro d’Italia di ciclismo, sono lo specchio di una insicurezza che è presente soprattutto nelle città, dove un sempre maggior numero di piste ciclabili costruite dalle amministrazioni comunali a tutela degli utenti, si scontra con la distrazione e l’alta velocità da parte di molti automobilisti”, ha dichiarato Giordano Biserni, presidente ASAPS. “Questo veicolo va assolutamente più tutelato nelle piccole e grandi città, sempre più congestionate, ma è necessario aumentare la sicurezza con un numero maggiore di divise e di controlli. Occorre poi, lo ribadiamo, che il disegno di legge ora in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati venga approvato con urgenza, temiamo infatti che i lavori parlamentari necessitino di molti mesi, come accaduto con la legge sull’omicidio stradale, considerato che ci sono alcune norme sulla ciclabilità che potrebbero garantire quella sicurezza sempre più richiesta dai ciclisti.  L’anno 2024, appena iniziato, dovrà vedere ognuno di noi protagonista nel rispettare le regole sulla strada, per ridurre le croci e i mazzi di fiori che costeggiano molte arterie”.

Leggi anche Neosurance e Trackting Bike lanciano il primo antifurto gps con assicurazione intelligente per le bici

Articoli correlati
EsteroNews

Singapore: azionisti di minoranza di Great Eastern giudicano troppo basso il prezzo dell’Opa lanciata da OCBC

Si è così aperto un nuovo fronte in una lotta di lunga data tra gli azionisti attivisti della…
Leggi di più
EsteroNews

GB: 4/5 degli assicurati esposti alle truffe nella rc auto

Quattro persone su cinque (81%) non hanno mai sentito parlare di “spoofing pubblicitario” e…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Trend: domanda di prodotti vita in forte aumento nel mondo

Secondo un report di Swiss Re la raccolta totale raggiungerà i $4000 miliardi nel 2034 con un…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.