News

Tornano a crescere in Italia le fonti energetiche rinnovabili con 5,79 GW di nuove installazioni nel 2023

Legambiente logo

In Italia dopo 12 anni tornano a crescere le fonti energetiche rinnovabili, con 5,79 GW di nuove installazioni nel 2023. Una crescita importante ma ancora non sufficiente per raggiungere gli obiettivi 2030.

A fare da traino è il solare fotovoltaico con 5,23 GW di nuova potenza installata, seguito dall’eolico che registra, anche se con un ritmo più lento, un incremento di potenza di 487 MW.

Se da una parte i 5,79 GW di nuove installazioni rappresentano una crescita e un passo importante – testimoniata anche dai primi dati del 2024 con +52% di capacità rinnovabile in esercizio rispetto al dato rilevato nello stesso periodo del 2023 – dall’altro lato non sono ancora sufficienti per centrare gli obiettivi 2030. Stando alla media delle installazioni degli ultimi tre anni, l’Italia con questo ritmo solo nel 2046 – con ben 16 anni di ritardo rispetto al 2030 – raggiungerà il 100% degli obiettivi e riuscirà a soddisfare la quota di 90 GW di potenza rinnovabile installata.

Le rinnovabili sono ormai presenti in quasi tutti i comuni italiani, ossia in 7.891 amministrazioni comunali su un totale di 7.896.

Il 2023 è l’anno del solare fotovoltaico con 7.860 i comuni (+560 rispetto al 2022) che hanno scelto questa fonte pulita portando la potenza complessiva a 30,2 GW di potenza totale. Una crescita significativa di oltre 5 GW in un solo anno, caratterizzata soprattutto dalla realizzazione di piccoli impianti. Tra le grandi città, Roma, con 4.890 impianti solari e 32,05 MW di potenza installata, Padova (1.918 impianti e 15,03 MW) e Ravenna (1.519 impianti e 11,07 MW) sono quelle che nel 2023 hanno sostenuto le maggiori realizzazioni di solare fotovoltaico.

Crescita più lenta per l’eolico, distribuito in 1.043 Comuni, in grado di soddisfare il 7,6% del fabbisogno energetico elettrico del Paese.

Sono 101 i nuovi impianti realizzati nel 2023, coinvolgendo 61 Comuni tra Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Dati positivi anche per l’idroelettrico con 1.971 comuni (+398 rispetto al 2022) che hanno almeno un impianto per la produzione di energia elettrica con questa tecnologia. Nel 2023 realizzati 72 nuovi impianti, di cui uno solo di grandi dimensioni, che hanno coinvolto 68 Comuni, con un incremento di 30,89 MW. Lieve crescita per i comuni che utilizzano impianti a biomassa, sono 1680 (+29 rispetto al 2022). Ferma la geotermia che non fa registrare al momento nessun nuovo impianto, in attesa della realizzazione dei nuovi impianti a media entalpia già autorizzati.  

In sintesi, il report di Legambiente mostra un grande fermento che parte dal basso e che vede protagoniste tantissime imprese, ma spesso è frenato dalla lentezza degli iter amministrativi, ostacoli normativi e culturali, norme obsolete.

Leggi anche La transizione verso le energie rinnovabili guida la trasformazione del rischio assicurativo del settore

Articoli correlati
EsteroNews

Australia: assicuratori sulla vita chiedono maggiori tutele normative per le vittime di violenza familiare

Il Council of Australian Life Insurers (CALI)sta aggiornando le linee guida del settore sulla…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Usa: assicuratore statale di ultima istanza propone aumenti tariffari del 13,5 per cento

Aumenta la raccolta premi dell’assicurazione federale ma diminuisce quella delle compagnie, in…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Bermuda: authority stringe i controlli sugli investimenti “in conflitto” degli assicuratori

L’iniziativa del regolatore – ha scritto il Financial Times – è la diretta…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.