EsteroIn EvidenzaNews

Germania: investitori di wefox divisi sulle ipotesi di salvataggio

Il fondo di investimento di Abu Dhabi Mubadala ($300 di asset in gestione) è coinvolto in una battaglia sul futuro di Wefox, stella cadente delle start up europee. Ne parla un articolo del Financial Times riferendo che Mubadala, guidato dall’amministratore delegato Khaldoon al-Mubarak, sta facendo circolare materiale tra gli altri investitori delineando potenziali opzioni per la società con sede a Berlino tra cui una vendita di alcuni asset per € 550 milioni.

Wefox aveva raggiunto una valutazione di 4,5 miliardi di dollari due anni fa. Fondata nel 2015, è stata tra le start-up europee più apprezzate degli ultimi dieci anni poiché ha sviluppato una piattaforma che collega assicuratori e clienti tramite una rete di agenti.

Nel 2022, il gruppo aveva consolidato il suo status con un nuovo round di investimenti guidato da Mubadala che aveva appunto valutato il gruppo $ 4,5 miliardi. L’azienda ha anche raccolto fondi da investitori come Chrysalis, un investitore quotato nel Regno Unito, e dal gruppo LGT di Prince Maxvonundzu Liechtenstein. Ma successivamente la sua strada si è fatta in salita per la difficoltà, piuttosto comune nelle insurtech, a generare profitti. La situazione ha raggiunto un punto critico quest’anno. Il fondatore di Wefox Julian Teicke si è dimesso dalla carica di amministratore delegato a marzo per essere sostituito dal presidente del gruppo, il veterano del settore Mark Hartigan.

Ora Wefox è in trattative per vendere parti della compagnia al gruppo assicurativo britannico Ardonagh, sostenuto dall’Abu Dhabi Investment Authority. La proposta comporterebbe un prezzo di circa 350 milioni di euro in anticipo e altri 200 milioni di euro subordinati al raggiungimento di determinati traguardi. Grazie ad una disposizione speciale inserita nel suo contratto di finanziamento a Wefox, Mubadala guadagnerebbe di più dalla vendita rispetto agli altri azionisti.

In pratica il fondo di Abu Dhabi avrebbe il diritto di ricevere il doppio in qualsiasi vendita rispetto agli altri azionisti. Quest’ultimi, pertanto, si oppongono all’operazione e stanno mettendo insieme un piano alternativo di salvataggio. Credono che la società possa finalmente incamminarsi in una strada profittevole e che abbia più valore di quello incorporato nella proposta di Ardonagh.

Leggi anche L’insurtech Wefox cambia strategia e rinuncia ad operare direttamente nel mercato rc-auto italiano

Articoli correlati
EsteroIn EvidenzaNews

GB: rumors su interesse Generali e Sompo per Hiscox

Un articolo di Insurance Insider ha collegato l’assicuratore del sindacato dei Lloyd’s a…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

GB: stress test 2025 per valutare resilienza mercato delle rendite di massa

I trasferimenti di rendite sono cresciuti negli ultimi anni e si prevede che nel prossimo decennio…
Leggi di più
EsteroNews

Corea del sud: corte suprema sancisce diritto all’assicurazione sanitaria per le coppie gay

Secondo i giudici il rifiuto da parte dell’ente statale di fornire una copertura assicurativa…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.