L’avvertimento viene dall’assicuratore navale britannico West
Il pagamento dei risarcimenti per navi coinvolte in incidenti o collisioni con altre navi oggetto di dalle sanzioni dell’assicuratore russo Ingosstrakh si rivelerà difficile, ha affermato l’assicuratore navale britannico West. Lo riferisce Reuters in relazione all’inclusione di Ingosstrakh nella lista delle società sotto sanzione in seguito all’invasione dell’Ucraina.
West è tra i 12 club che offrono protezione e assicurazione di indennizzo alle navi e copre le richieste di risarcimento per responsabilità civile, inclusi danni ambientali e lesioni. I 12 assicuratori che formano il Gruppo internazionale dei club P&I coprono circa il 90% del tonnellaggio oceanico mondiale.
West ha affermato che “potrebbe essere limitata la nostra capacità di fornire copertura ai membri per quanto riguarda eventuali risarcimenti nei confronti di un’altra nave assicurata da Ingosstrakh”. Ciò si potrebbe verificare attraverso un’operazione pianificata come un trasferimento di petrolio da nave a nave, ha aggiunto. In caso di collisione con una nave assicurata a Ingosstrakh, gli assicurati di West “sono informati che il club potrebbe dover richiedere un’autorizzazione per pagare o rimborsare eventuali risarcimenti”.
In risposta, Ingosstrakh ha affermato che l’avviso rappresenta “un tentativo fuorviante di dissuadere gli armatori dal fare affari” con l’assicuratore russo. “West sostiene che le sanzioni potrebbero vietargli di fornire copertura in caso di collisione con una nave assicurata da Ingosstrakh, ma West non fornisce alcuna spiegazione del motivo per cui le leggi sulle sanzioni proibirebbero i risarcimenti che vengono effettuati alla parte lesa, non a Ingosstrakh”, ha detto l’assicuratore russo in una risposta via email alla richiesta di commento della Reuters.
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