Il progetto di Waymo, parte di Alphabet, sbarca nelle strade di Tokyo per raccogliere informazioni cruciali sulla mobilità urbana e l’infrastruttura giapponese

Waymo, la divisione di guida autonoma di Alphabet, ha annunciato che a partire dalla prossima settimana inizierà la raccolta di dati a Tokyo con una serie di test di guida operati da esseri umani, un passo significativo che segna la prima volta che i veicoli Waymo saranno utilizzati su strade pubbliche al di fuori degli Stati Uniti.
Il progetto pilota prevede l’impiego di 25 auto elettriche Jaguar I-PACE, che saranno guidate da autisti umani per mappare le principali aree della capitale giapponese. L’obiettivo è raccogliere dati utili per comprendere meglio l’infrastruttura locale e le caratteristiche specifiche del traffico di Tokyo.
Nicole Gavel, responsabile dello sviluppo commerciale e delle partnership strategiche di Waymo, ha dichiarato: “È fondamentale per noi capire le differenze nell’ambiente di guida, ciò che rende unica la guida qui a Tokyo”. Questo test pilota si svolgerà in collaborazione con la compagnia di taxi giapponese Nihon Kotsu e con l’app di prenotazione taxi Go, che è parzialmente di proprietà della stessa Nihon Kotsu.
Una volta completata questa fase iniziale di mappatura, Waymo prevede di passare ai test di guida autonoma, con un autista a bordo per garantire la sicurezza, senza però specificare quando si concluderà questa prima fase di raccolta dati. Gavel ha concluso: “Stiamo iniziando con i test, questo è il nostro obiettivo a breve termine. A lungo termine, ovviamente, ci piacerebbe sviluppare un business qui a Tokyo”. I test iniziali di Waymo saranno condotti in sette distretti di Tokyo, tra cui Minato e Shibuya.
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