Tecnologie, normative e responsabilità al centro della nona edizione del rapporto promosso da CGPA Europe, in programma a Roma il 27 maggio

Martedì 27 maggio, dalle 15:30 alle 18:30, si svolgerà a Roma presso l’Hotel Parco dei Principi la presentazione dell’Annual Report 2024 del CESIA, il Centro Studi Intermediazione Assicurativa promosso da CGPA Europe. Una pubblicazione ormai giunta alla nona edizione, divenuta punto di riferimento per chi vuole comprendere come sta cambiando – e dove sta andando – il mondo della distribuzione assicurativa.
Al centro del report due temi caldissimi: da un lato, le procedure organizzative e le tecnologie adottate dagli intermediari in Europa per stare al passo con l’evoluzione normativa; dall’altro, il ruolo educativo e le responsabilità crescenti degli intermediari di fronte a prodotti sempre più innovativi. «Il futuro dell’intermediazione passa attraverso la capacità di anticipare il cambiamento, non solo di subirlo», ha sottolineato Lorenzo Sapigni, Rappresentante Generale per l’Italia di CGPA Europe, che introdurrà i lavori. A fare il punto sull’attività del Centro Studi sarà Massimo Michaud, Coordinatore del CESIA, che in questi anni ha contribuito a rendere questo spazio un luogo di riflessione autorevole, capace di unire teoria e pratica.
L’Annual Report 2024 ospita anche i contributi dei quattro accademici del Comitato Scientifico, voci indipendenti e competenti su temi strategici. «Le complessità del futuro/presente» è il titolo dell’intervento di Sandro Amorosino, Presidente del Comitato Scientifico, che invita a non separare ciò che è già realtà da ciò che immaginiamo come futuro.
Patrizia Contaldo – docente alla Bocconi e attenta osservatrice del mercato – affronta un tema tanto attuale quanto delicato: «Bias, genere e intelligenza artificiale», un’analisi degli automatismi cognitivi e tecnologici che influenzano le scelte nel settore assicurativo. Sara Landini si concentra invece sull’ «Invecchiamento della popolazione, bisogni assicurativi nel non life e dinamiche distributive», sottolineando come il mutamento demografico stia già riscrivendo le priorità delle compagnie e degli intermediari. Pierpaolo Marano chiude la sezione con una domanda cruciale: «La distribuzione assicurativa alla prova dell’intelligenza artificiale: il ruolo del distributore tra regolazione e innovazione». Una riflessione lucida su quanto la tecnologia debba essere governata più che temuta.
A rendere ancora più concreto il lavoro del CESIA, l’inserimento nel report dei casi di studio elaborati durante il primo incontro promosso da CGPA Europe per la nuova generazione di agenti assicurativi. Cinquanta giovani agenti, rappresentanti di dieci gruppi, si sono confrontati su sinistri reali, proponendo soluzioni pratiche per ridurre il rischio di responsabilità civile. Un vero laboratorio di formazione sul campo, che segna l’avvio di un percorso di accompagnamento pensato per chi, domani, guiderà la distribuzione assicurativa italiana.
Il pomeriggio del 27 maggio si chiuderà con due tavole rotonde, moderate da Massimo Michaud, dedicate a due temi fondamentali per il rapporto con i clienti: la semplificazione dell’informativa precontrattuale e la chiarezza dei contratti assicurativi. Interverranno alcune tra le figure più rappresentative del settore:
- Benedetta Carducci Agostini, Responsabile Legale e Societario ANIA;
- Vincenzo Cirasola, Presidente ANAPA;
- Patrizia Contaldo, Componente del Comitato Scientifico del CESIA;
- Annamaria Damiani, Capo Divisione Vigilanza Prodotti – Servizio Vigilanza Condotta di Mercato – IVASS;
- Claudio Demozzi, Presidente SNA;
- Sara Landini, Componente del Comitato Scientifico del CESIA;
- Pierpaolo Marano, Componente del Comitato Scientifico del CESIA
- Flavio Sestilli, Presidente AIBA;
- Luigi Viganotti, Presidente ACB.




