educazione-scuola-VR
FormazioneNews

QBE e Save the Children insegnano la prevenzione dei rischi ai giovani

Ogni anno i disastri naturali colpiscono comunità in tutto il mondo, e capire come affrontarli diventa sempre più urgente, soprattutto per chi è più vulnerabile. Proprio per questo QBE Foundation e Save the Children Italia hanno lanciato Feel Safe VR, un progetto educativo che porta i ragazzi dentro scenari di emergenza tramite realtà virtuale e laboratori interattivi. L’idea è semplice: far vivere un’esperienza pratica che insegni comportamenti sicuri, lavoro di squadra e come interagire con i servizi di emergenza. “Feel Safe VR rappresenta un cambio di paradigma nell’educazione alla riduzione del rischio di catastrofi… coinvolge insegnanti, famiglie e istituzioni,” spiega Flaminia Cordani di Save the Children.

In Italia il progetto arriva in almeno cinque scuole e centri educativi, con percorsi pensati per adolescenti dai 12 anni in su. Oltre alle simulazioni di terremoti, alluvioni e incendi boschivi, vengono introdotti nuovi scenari di rischio, accessibili anche da PC e tablet, e si forma il personale scolastico e i volontari della Protezione Civile. L’obiettivo è chiaro: raggiungere oltre 1.000 ragazzi e 200 adulti in due anni, con un impatto indiretto su più di 3.000 persone grazie alla piattaforma digitale e agli eventi pubblici. Francesco Pilotto , rappresentante italiano di QBE Foundation sintetizza: “Preparare le nuove generazioni ad affrontare i rischi è fondamentale per costruire comunità più resilienti e sicure.”

Feel Safe VR non è solo tecnologia: è un approccio educativo completo, replicabile anche in altri paesi europei, che combina inclusività, formazione pratica e scambio di buone pratiche tra sedi di Save the Children. In poche parole, è un modo concreto per mettere i ragazzi al centro della prevenzione, insegnando loro a diventare cittadini più consapevoli e pronti ad affrontare le emergenze senza paura.

Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2025/10/09/ransomware-allarme-qbe-entro-il-2026-gli-attacchi-cresceranno-del-40-a-causa-di-ai-e-cloud-vulnerabili/

<
Articoli correlati
EsteroNews

Mercati assicurativi africani, crescita al 4,4% e ostacoli all’AI

Il rapporto AIO 2026 segnala una penetrazione assicurativa disomogenea, buoni risultati per i…
Leggi di più
EsteroNews

Glassdrive acquisisce Glaskedjan e cresce in Svezia

La rete svedese conta oltre 90 sedi. Il marchio manterrà la propria identità, accedendo alle…
Leggi di più
ApprofondimentiIn EvidenzaNews

Coperture LTC collettive: 113 euro l'anno per una rendita di 500 euro al mese

Lo studio degli Attuari presentato al seminario Assoprevidenza sui costi della non autosufficienza…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni