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Mercato dei Lloyd’s di Londra: gli intermediari assicurativi premiano le compagnie digitali

Nel mercato dei Lloyd’s di Londra, la tecnologia è ormai il vero criterio con cui gli intermediari assicurativi decidono dove collocare i rischi. Lo conferma il primo Guidewire London Market Tech Barometer, uno studio condotto da Guidewire, società globale specializzata in software per compagnie assicurative, che ha raccolto le opinioni di oltre 250 intermediari operanti principalmente nel mercato londinese. Quasi quattro su cinque (78%) affermano che la capacità delle compagnie di sfruttare soluzioni digitali influisce in modo decisivo nelle loro scelte. “La fedeltà degli intermediari non si basa più solo su relazioni storiche o personali. In un mercato in rallentamento, dove la concorrenza è intensa, la modernizzazione è più critica che mai”, spiega Jamie McDonnell, London Market Director di Guidewire.

La ricerca mostra come i dirigenti senior considerino la tecnologia un filtro strategico, non un semplice strumento operativo, e come il 24% degli intervistati identifichi la dipendenza da sistemi obsoleti come il principale ostacolo all’innovazione. In questo contesto, il 78% degli intermediari procede con strategie tecnologiche autonome, senza attendere l’implementazione di Blueprint Two, pur con un 31% che esprime preoccupazioni sulle difficoltà di integrazione delle compagnie a causa dei sistemi legacy.

L’intelligenza artificiale emerge come protagonista della trasformazione: il 42% degli intermediari la usa per automatizzare la raccolta e l’estrazione dei dati, mentre il 38% la impiega per migliorare il monitoraggio dei rischi. Oggi oltre la metà (51%) osserva l’adozione di underwriting algoritmico o completamente digitale, mentre il 48% valuta positivamente i cosiddetti “smart follow syndicates”, strumenti che accelerano il collocamento dei rischi, sottolineando la crescente automazione nei flussi operativi.

In sintesi, le compagnie che investono in piattaforme tecnologiche solide e integrate, capaci di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato e di supportare gli underwriter con strumenti digitali avanzati, si posizionano in vantaggio competitivo, garantendo efficienza, resilienza e continuità di servizio a livello globale. La digitalizzazione non è più un optional: è la chiave per restare competitivi nel mercato dei Lloyd’s di Londra.

Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2025/08/01/via-libera-dai-lloyds-avatar-mga-gestira-rischi-property-negli-usa/

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