Sviluppo continuo negli indici globali, sostenibilità integrata nel modello di business

La leadership ESG di Generali si rafforza nel 2026 con la conferma nei principali indici internazionali, un risultato che riflette la piena integrazione della sostenibilità nel modello di business. Il gruppo rinnova per l’ottavo anno consecutivo la presenza nel Dow Jones Best-In-Class World Index e per il settimo anno in quello europeo, confermando un posizionamento stabile tra le realtà più avanzate sul piano ambientale, sociale e di governance. Il riconoscimento si inserisce in un contesto in cui i criteri ESG sono sempre più centrali nelle valutazioni degli investitori istituzionali e nella gestione dei rischi di lungo periodo, e segnala una continuità strategica nella capacità del gruppo di allineare crescita e responsabilità.
A rafforzare il quadro contribuisce il giudizio di MSCI ESG Research, che assegna nuovamente a Generali il rating ESG “AAA”, mantenuto senza interruzioni dal 2022. Si tratta del livello più elevato nella scala di valutazione e colloca la compagnia tra i leader globali nella gestione dei rischi e delle opportunità legate alla sostenibilità. L’analisi, che copre oltre 17.000 aziende a livello internazionale, misura la capacità delle imprese di affrontare variabili ambientali, sociali e di governance con un approccio strutturato, comparandone le performance rispetto ai concorrenti diretti.
Il posizionamento negli indici Dow Jones deriva dalla valutazione condotta da S&P Global attraverso la Corporate Sustainability Assessment, che seleziona il 10% delle migliori aziende tra le 2.500 incluse nel paniere globale. L’inclusione nel Dow Jones Best-In-Class Europe Index conferma inoltre la rilevanza del gruppo nel contesto continentale, dove i criteri ESG stanno assumendo un peso crescente nelle scelte di allocazione del capitale.
Nel commentare i risultati, il Group General Manager Marco Sesana evidenzia la coerenza dell’approccio adottato: «Generali ha pienamente integrato la sostenibilità nel proprio modello di business e nelle proprie attività, continuando ad agire come assicuratore, investitore, datore di lavoro e corporate citizen responsabile. Siamo estremamente orgogliosi di essere stati confermati ancora una volta come leader globale della sostenibilità dagli indici Dow Jones e da MSCI, che riconoscono i solidi risultati conseguiti. Con la strategia “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”, stiamo ulteriormente accelerando questa ambizione attraverso obiettivi chiari focalizzati sul sostegno alla transizione verde e giusta e sul rafforzamento della resilienza della società, con l’obiettivo di continuare a generare una crescita profittevole con un impatto positivo sulle persone e sul pianeta, a beneficio di tutti i nostri stakeholder».
La traiettoria delineata dal gruppo si basa su un’integrazione trasversale dei criteri ESG nei processi decisionali, dalla sottoscrizione dei rischi alla gestione degli investimenti, fino alle politiche interne e al rapporto con le comunità. In questo quadro, i rating e gli indici non rappresentano soltanto un riconoscimento reputazionale, ma uno strumento di validazione esterna che contribuisce a orientare le scelte strategiche e a rafforzare la credibilità verso il mercato. L’evoluzione della normativa europea e la crescente attenzione degli investitori verso la sostenibilità rendono questi indicatori sempre più rilevanti, non solo in termini di trasparenza ma anche di accesso ai capitali.




