Il gruppo assicurativo archivia i primi tre mesi dell’anno con ricavi a 4,5 miliardi e un risultato operativo di 387 milioni, in aumento del 20,6%. Bene sia il Danni che il Vita

Allianz Italia chiude il primo trimestre 2026 con risultati operativi in crescita su entrambi i fronti del business, confermando una traiettoria positiva avviata nell’esercizio precedente. I risultati Allianz Italia nel primo trimestre 2026 mostrano premi complessivi pari a 4,5 miliardi di euro, in aumento del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, dato normalizzato per tener conto della vendita della partecipazione nella joint venture di bancassurance vita con UniCredit, perfezionata a giugno dello scorso anno. La crescita ha interessato tutti i segmenti, con un contributo particolarmente rilevante dal comparto Vita.
Il risultato operativo si è attestato a 387 milioni di euro, segnando un progresso del 20,6% anno su anno. Un dato che riflette sia una migliore redditività tecnica nel Danni sia l’espansione dei volumi nel Vita, e che colloca Allianz Italia tra i protagonisti più solidi del mercato assicurativo nazionale in questa fase dell’anno.
Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A., ha inquadrato così la performance: «Sono risultati che ci soddisfano perché ottenuti grazie a una crescita del giro d’affari e non dei prezzi, assorbendo la violenta fiammata inflattiva di periodo. In sintesi, “so far, so good”».
Nel comparto Danni, i premi contabilizzati si sono fermati a 1,4 miliardi di euro, con una crescita del 2,8% trainata principalmente dalla componente retail. Il dato più significativo, però, riguarda la profittabilità tecnica: il combined ratio è sceso all’86,1%, migliorando di 1,6 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2025, quando si era attestato all’87,7%.
Il loss ratio netto ha raggiunto il 59,5%, in calo rispetto al 60,3% dell’anno precedente, segnale di una disciplina assuntiva rigorosa e di una gestione efficace della sinistrosità. L’expense ratio si è portato al 26,6%, in riduzione di 0,8 punti percentuali. L’operating profit del segmento è salito a 234 milioni di euro, con un incremento del 24,4% rispetto ai 188 milioni del primo trimestre 2025.
Il segmento Vita ha offerto la spinta più consistente alla crescita complessiva. I premi totali, normalizzati per l’effetto UniCredit, sono aumentati del 25,3%, raggiungendo 3,1 miliardi di euro contro i 2,5 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso. A sostenere questa dinamica, la crescita della rete degli agenti e la performance dei consulenti finanziari di Allianz Bank.
Il Valore della Nuova Produzione (VNB) ha raggiunto 167 milioni di euro, in crescita del 19,8%, mentre il New Business Margin si è confermato al 4,3%, leggermente sopra il 4,1% del trimestre precedente. Il Contractual Service Margin (CSM) è salito a 3,0 miliardi di euro, con un progresso del 9,9% rispetto ai 2,7 miliardi normalizzati del primo trimestre 2025. Il risultato operativo del segmento, incluso il contributo di Allianz Bank Financial Advisors e Investitori SGR, ha toccato 154 milioni di euro, con un aumento del 15,2%.
Sul piano del Gruppo Allianz, il contesto globale ha confermato la solidità del modello di business. Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi totali sono saliti a 53,0 miliardi di euro, con una crescita interna del 3,5%. L’utile operativo ha raggiunto il livello record di 4,5 miliardi di euro, in aumento del 6,6%, mentre l’utile netto core attribuibile agli azionisti si è portato a 3,8 miliardi. Il Solvency II ratio è migliorato al 221%, sostenuto da una solida generazione di capitale. Il Gruppo si conferma in linea con l’obiettivo di utile operativo per l’intero 2026, fissato a 17,4 miliardi di euro, più o meno un miliardo.
Foto in copertina: Giacomo Campora, amministratore delegato Allianz S.p.A.
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