Il continente si riscalda al doppio della media globale: S&P Global analizza gli impatti sui rating di assicuratori e riassicuratori vita, salute e long-term care

Le ondate di calore stanno diventando uno dei rischi climatici più letali per il continente europeo, che si sta riscaldando a un ritmo pari a circa il doppio della media globale. Lo segnala S&P Global Ratings in un report sottolineando come il documento non costituisca un’azione di rating, ma sia un’analisi degli impatti settoriali. Le decine di migliaia di decessi aggiuntivi registrati durante le varie ondate di calore di quest’estate riflettono, secondo gli analisti, un aumento più ampio e persistente della mortalità in eccesso legata al caldo.
L’estate appena trascorsa ha portato temperature percepite fino a 48 gradi Celsius in ampie zone d’Europa, esponendo il continente a uno stress termico record. Anche i paesi scandinavi, tradizionalmente più freschi, hanno registrato temperature insolitamente elevate, sia pure in misura minore rispetto all’Europa occidentale. L’impatto sanitario si è concentrato in modo sproporzionato sulla popolazione anziana: durante la settimana del 22-28 giugno sono stati registrati 10.650 decessi in eccesso, di cui oltre 9.000 tra persone di 65 anni e oltre, con il caldo che ha aggravato patologie preesistenti come malattie cardiovascolari e disidratazione.
Il fenomeno si intreccia con l’invecchiamento demografico del continente. Tra il 2004 e il 2024 la quota di popolazione europea con 65 anni o più è salita dal 16,4% al 21,6%, mentre la fascia degli over 80 è passata dal 3,8% al 6,1%. Nello stesso periodo si è ridotta la componente giovanile: gli under 19 sono scesi dal 22,4% al 20,0% e gli under 15 dal 16,2% al 14,6%. Una popolazione più anziana, particolarmente vulnerabile allo stress termico, lascia presagire un’ulteriore crescita della mortalità legata al caldo nei prossimi anni.
Per il settore assicurativo gli effetti si distribuiscono su più fronti. Gli assicuratori danni e i riassicuratori si confrontano con un aumento dei sinistri legati a siccità e incendi, mentre gli operatori vita e salute devono gestire un incremento delle richieste per decesso e una maggiore domanda di prestazioni sanitarie. Poiché le ondate di calore possono interessare vaste aree geografiche e protrarsi per settimane, crescono anche i rischi di accumulo e quelli sistemici.
Le fasce d’età più giovani risultano generalmente meno colpite dallo stress termico, per cui l’effetto sui prodotti di invalidità e sulle polizze term life potrebbe essere limitato. Diverso il discorso per il comparto salute, long-term care e rendite vitalizie, dove l’impatto potrebbe farsi sentire con maggiore intensità, in particolare laddove gli effetti dell’aumento delle temperature non erano stati pienamente incorporati nei contratti originari. Oltre ai decessi direttamente collegati al caldo, S&P segnala anche il possibile deterioramento delle condizioni di salute preesistenti, con conseguente aumento di trattamenti e ricoveri che potrebbe pesare sui bilanci di assicuratori e riassicuratori e, di riflesso, sui premi.
Secondo le stime di S&P Global Ratings, gli effetti finanziari delle ondate di calore di quest’estate – mortalità in eccesso compresa e deterioramento delle condizioni di salute – non dovrebbero incidere sui rating degli operatori europei. Le implicazioni potrebbero però aumentare nel medio-lungo periodo, man mano che le temperature estive estreme diventano più frequenti e intense e la popolazione europea continua a invecchiare. L’agenzia continuerà a monitorare l’impatto del fenomeno sulla performance degli operatori assicurativi con rating attribuito.
Gli analisti ritengono comunque che gli assicuratori vita europei siano nel complesso ben posizionati per valutare e gestire questi rischi, e si attendono che nei prossimi anni sviluppino piani d’azione dedicati, contribuendo alla resilienza complessiva del sistema attraverso iniziative di prevenzione dei sinistri e una maggiore sensibilizzazione degli assicurati sui rischi sanitari legati al caldo.
Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2022/09/08/bolletta-energetica-ue-aumentera-di-oltre-mille-miliardi-di-euro/




