L’Autorità europea fa il punto sulle misure di semplificazione già adottate e indica le prossime iniziative su reporting, proporzionalità e vigilanza

La semplificazione della regolamentazione assicurativa prosegue a livello europeo. EIOPA, l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, ha pubblicato il 28 settembre una nota di aggiornamento sulle iniziative avviate per ridurre gli oneri amministrativi e la complessità delle regole, mantenendo gli standard di stabilità finanziaria e tutela dei consumatori.
Tra le misure già adottate c’è la riduzione dei modelli di reporting previsti da Solvency II. Per le imprese individuali, i modelli trimestrali sono diminuiti del 26% e quelli annuali del 30%. Per le imprese piccole e non complesse, la riduzione arriva rispettivamente al 36% e al 44%.
EIOPA ha inoltre rivisto 25 serie di linee guida, riducendone la lunghezza di circa un terzo, e ha introdotto un approccio più selettivo alle nuove misure di livello 3, da adottare quando esiste una chiara esigenza di vigilanza. L’Autorità punta anche a utilizzare maggiormente i dati già disponibili, evitando nuovi obblighi di reporting quando non necessari.
Il programma comprende una maggiore applicazione della proporzionalità prevista da Solvency II, una minore frequenza degli stress test bottom-up e il rafforzamento delle analisi top-down. Anche la struttura dei gruppi di lavoro interni è stata rivista per migliorare il coordinamento con le autorità nazionali.
Per i prossimi interventi, EIOPA chiede maggiore coerenza tra le diverse norme europee, sistemi di raccolta dati più integrati e digitali e un maggiore ricorso a principi orientati ai risultati nelle disposizioni rivolte ai consumatori. L’Autorità propone anche un coinvolgimento più precoce nel processo legislativo, così da valutare meglio necessità, portata e fattibilità dei mandati tecnici.
Un altro tema riguarda la sequenza di applicazione delle norme. Quando diversi provvedimenti introducono requisiti sovrapposti, secondo EIOPA una maggiore attenzione alle tempistiche può ridurre la pressione operativa sulle imprese. L’Autorità chiede inoltre valutazioni d’impatto sia per le nuove norme sia per la revisione di quelle esistenti.
Sul fronte della vigilanza, EIOPA indica nelle regole chiare e coerenti e nella loro applicazione uniforme tra i Paesi dell’Unione alcuni dei principali strumenti per ridurre la complessità. Il confronto con il settore e una maggiore cooperazione tra le autorità nazionali dovrebbero contribuire a limitare le differenze applicative nel mercato unico.
La semplificazione viene quindi indicata da EIOPA come un processo continuativo, destinato a riguardare nel tempo regolamentazione, reporting e attività di vigilanza.




