Instabilità politica e timori sui conti pubblici allungano i tempi di apertura dei contratti da una settimana a un mese e mezzo
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In Francia cresce la domanda di assicurazioni vita lussemburghesi da parte dei risparmiatori con patrimoni elevati. I tempi per aprire un contratto sono passati da una settimana a circa un mese e mezzo. Lo riferisce La Tribune, secondo cui l’instabilità politica e i timori per i conti pubblici alimentano la ricerca di protezione dal cosiddetto rischio Francia.
A spingere i capitali verso il Granducato non è il vantaggio fiscale, perché il trasferimento è neutro sul piano delle imposte, ma la possibilità di diversificare gli investimenti e beneficiare di maggiori tutele. Le soglie di ingresso partono da 50.000 euro per alcune soluzioni e raggiungono i 150.000 euro per altre.
Le preoccupazioni riguardano soprattutto il deficit pubblico, arrivato al 5% del Pil nel 2025, e il debito, previsto al 120% del Pil. Un eventuale deterioramento della situazione finanziaria potrebbe penalizzare anche le polizze francesi, che investono in misura consistente in titoli di Stato nazionali. Il Lussemburgo offre una protezione specifica in caso di insolvenza dell’assicuratore: il contraente è riconosciuto come creditore privilegiato, con priorità nel rimborso rispetto agli altri creditori. I contratti consentono inoltre un accesso più ampio a investimenti come private equity e valute.
La tendenza non indica però un abbandono generalizzato delle polizze francesi. Secondo France Assureurs, a fine luglio 2026 il valore dei contratti vita in Francia aveva raggiunto 2.174 miliardi di euro, in crescita del 6,3% su base annua. Anche il tasso di risparmio delle famiglie, al 17,2% nel secondo trimestre, resta elevato.
