Aegon: L’aggiornamento dei modelli attuariali zavorra gli utili dopo il terzo trimestre

Aegon - Quartier Generale Den Haag Imc

Pesante tonfo (-78% a 52 milioni di Euro) per l’utile netto del gruppo assicurativo olandese a causa della revisione periodica dei modelli sulla mortalità (sulla base delle modifiche all’aspettativa di vità). L’operazione ha comportato aggravi per 299 milioni di euro. Il risultato è ben al di sotto delle stime degli analisti, che prevedevano un utile netto a 161 milioni di Euro. Prosegue invece in forte rialzo la tendenza sulle vendite, che nei nove mesi salgono del 20% a 6,485 miliardi di Euro

Aegon (nella foto, il quartier generale di Den Haag) ha presentato oggi i risultati relativi ai primi nove mesi 2014. Gli utili della compagnia hanno subito un forte contraccolpo a causa della revisione periodica dei modelli attuariali (i modelli sulla mortalità rivisti in base alle modifiche dell’aspettativa di vita) nel mercato statunitense ed asiatico. Sebbene gli analisti prevedessero già per l’utile netto della compagnia un risultato negativo a 161 milioni di Euro, l’operazione ha portato aggravi sui conti per 299 milioni di Euro (superiori al previsto), facendo crollare l’utile ante imposte a 291 milioni di Euro (-43%) e l’utile netto a 52 milioni (-78% rispetto ai 236 milioni dei primi nove mesi 2013).

“I guadagni di questo trimestre sono stati significativamente influenzati dalle modifiche e dalle revisioni dei nostri modelli attuariali – ha affermato il CEO Alex Wynaendts. Siamo chiaramente delusi per il risultato ottenuto, ma prenderemo in considerazione ogni opzione disponibile per mitigare il più possibile questo impatto sul risultato di fine esercizio. Allo stesso tempo, siamo lieti che anche questo trimestre si sia contraddistinto per la forte crescita delle vendite”.

La tendenza sulle vendite è infatti proseguita in forte rialzo anche nel terzo trimestre dell’anno: +38% a 2,3 miliardi di Euro. La nuova produzione dei rami infortuni e salute è cresciuta del 44% a 241 milioni, principalmente grazie a nuovi accordi di distribuzione negli Stati Uniti. E le nuove vendite nel settore vita hanno registrato un incremento del 34%, spinte dai volumi delle soluzioni risparmio negli Stati Uniti e dal positivo andamento dei prodotti previdenziali sul mercato domestico, dove tra l’altro la compagnia ha annunciato nello scorso mese di agosto l’acquisizione dei due maggiori fondi pensione dei minatori olandesi (950 milioni di Euro di capitali investiti).

Aegon – Principali indicatori dei primi nove mesi 2014 (e del III trimestre)

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Aegon – Presentazione risultati al terzo trimestre 2014 (in inglese)

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