Cari animali, quanto costa assicurare cani e gatti

Animali domestici - Cani e gatti Imc

(di Sibilla Di Palma – Il Venerdì di Repubblica)

Le compagnie fiutano l’affare e mettono sul mercato polizze ad hoc che coprono le cure mediche. Ma occhio alle razze aggressive

Polizze assicurative pensate per tutelare il proprio animale domestico da infortuni e malattie. Un mercato in crescita non più solo nel mondo anglosassone, ma anche nella Penisola dove, secondo il rapporto Eurispes 2016, quasi la metà degli italiani ha in casa un pet, principalmente cani e gatti.

Le compagnie di assicurazione hanno fiutato il business lanciando formule combinate che, oltre a offrire la tradizionale tutela in caso di danni provocati a oggetti o persone, includono anche coperture per problemi di salute (cioè nel caso in cui siano gli animali stessi ad ammalarsi o a farsi male) e l’assistenza quando si verificano problemi, con costi tra i 70 e i 100 euro all’anno.

Tra queste, ad esempio, Confido di Axa che rimborsa le spese veterinarie e di ricovero per infortunio e malattia di cani e gatti e offre un check up di prevenzione. È pensata per lo stesso target (ma fino a otto anni di età) Assicuri Animali Domestici di Tua che rimborsa fino a 1.000 euro le spese per interventi chirurgici in caso di malattia o infortunio. Dottordog di 24H Assistance è invece specifica per cani e rimborsa i costi in caso di intervento chirurgico per malattia o infortuni.

Stesso discorso per Baudget di Ibl Banca che in più copre anche le spese di ricerca se il cane dovesse smarrirsi. Mentre la compagnia assicurativa MetLife ha lanciato Sempreamici, assicurazione che pensa al futuro dell’animale: dietro il pagamento di un premio annuale di 25 euro, ne garantisce la gestione e il mantenimento in caso di ricovero, di invalidità permanente totale o decesso da infortunio del proprietario.

Prima di scegliere, le associazioni dei consumatori consigliano comunque di fare attenzione ad alcuni aspetti: in particolare la franchigia (la parte del rimborso a carico del padrone non coperta dalla polizza), che non dovrebbe superare i 200/300 euro e i massimali, ovvero il tetto massimo di copertura che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2-3 mila euro. Da considerare, infine, che molte di queste polizze non sempre assicurano tutte le razze: spesso sono escluse, ad esempio, quelle troppo aggressive o soggette a malattie di carattere congenito.

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