EMERGENZA CORONAVIRUS: ANAPA DIRAMA UNA CIRCOLARE ALLA CATEGORIA E INVITA I GRUPPI AGENTI A INTERVENIRE ANCHE A TUTELA DELLE AGENZIE COINVOLTE

ANAPA Rete ImpresAgenzia sempre in prima linea per gli agenti. Dopo le notizie relative alla quarantena di alcuni comuni del Lodigiano e dei comuni limitrofi e alle misure precauzionali disposte dalla regione Lombardia e da altre regioni, l’associazione degli agenti di assicurazione ha deciso di diramare per pubblica utilità una circolare indirizzata ai presidenti dei gruppi agenti e all’intera categoria per condividere alcuni suggerimenti da riferire ai titolari di agenzia e alle compagnie mandanti sui comportamenti da seguire.

La circolare suggerisce di adottare una scrupolosa osservanza delle specifiche prescrizioni del Comune di ubicazione, con puntuale attenzione anche a tutte le subagenzie o i punti di vendita remoti e di seguire attraverso gli organi di informazione e i siti delle amministrazioni coinvolte, l’evoluzione dei provvedimenti, suscettibili di ulteriori cambiamenti.

Inoltre, invita tutti i presidenti dei Gruppi Agenti a confrontarsi tempestivamente con la propria Compagnia per concordare delle disposizioni da comunicare alle agenzie, non solo dei comuni interessati dal focolaio di infezione, e a richiedere un equo indennizzo e altri interventi speciali (per esempio riduzione del target commerciali, ecc.) a sostegno delle agenzie che fossero costrette a chiudere o che subissero un tangibile calo di redditività a causa dell’emergenza.

Vincenzo Cirasola, Presidente Nazionale ANAPA Rete ImpresAgenzia

Vincenzo Cirasola, Presidente Nazionale ANAPA Rete ImpresAgenzia

Per il presidente nazionale Vincenzo Cirasola “Evitiamo che la demagogia dei politici di turno porti a un eccesso di allarmismo. Cerchiamo di restare lucidi e razionali, agendo con forte senso di responsabilità verso i nostri collaboratori, dipendenti e clienti. Oggi siamo tutti in allerta per quello che sta accadendo mentre solo una settimana fa a Milano si festeggiava la “fashion week” con sfilate affollate di persone, probabilmente provenienti anche da altri paesi. Faccio questo esempio perché non vorrei che ora si cadesse nell’eccesso opposto, che può creare aldilà del classico isterismo di massa, anche a gravi nocumenti a tante imprese, compreso le nostre agenzie di assicurazioni”, conclude Cirasola.

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