Rivalutabili vendute in banca mentre l’agente punta sui Pip

La raccolta Vita sale del 31% nei primi quattro mesi del 2013 grazie al cross border

Agente assicurativoAgli sportelli si ricominciano a vendere polizze. La conferma arriva dai dati Ania: nei primi 4 mesi di quest’anno la nuova produzione vita è ripartita in maniera decisa, aumentando di oltre il 30% rispetto ai primi 4 mesi del 2012. Da gennaio i nuovi premi emessi hanno raggiunto infatti i 20,6 miliardi, registrando un aumento del 22,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche l’attività del campione delle imprese Ue (che operano in libera prestazione dei servizi) i cui premi (1,6 miliardi) sono più che triplicati rispetto a quelli raccolti ad aprile 2012, da inizio anno i nuovi affari hanno raggiunto 25,4 miliardi (il 31,1% rispetto al primo quadrimestre 2012).

Di nuovo in crescita i prodotti di tipo tradizionale (ramo I ma anche ramo V) e particolarmente dinamici sono stati i prodotti unit, con una produzione particolarmente concentrata nelle forme classiche e solo in parte in quelle protette. Molto limitata la produzione di unit garantite e totalmente assente la produzione index. A crescere sono soprattutto gli sportelli, in particolare quelli bancari; le Poste invece hanno visibilmente rallentato con crescita inferiore al 2% registrata nei primi 3 mesi dell’anno. «Evidentemente la banche, alla ricerca di un recupero di redditività e non più impegnate in operazioni di funding, hanno ricominciato in maniera decisa a collocare prodotti di risparmio gestito e prodotti vita», spiega Stefano Frazzoni, manager di Prometeia.

In crescita la produzione sul ramo I (rivalutabili), che rappresenta oltre l’80% della produzione del canale bancario ma anche le unit. Crescono pure le reti agenziali, sul ramo I e sul ramo V (capitalizzazioni), con qualche segnale di sviluppo sulle unit.

PF boom con unit cross border

I promotori, invece, pur continuando a crescere in maniera consistente sulle unit classiche, sono penalizzati dal dimezzamento della produzione di ramo I. Infine si registra il quasi raddoppio della produzione delle compagnie cross border (che distribuiscono sia con sportelli sia con reti di promotori) concentrata sui prodotti unit, soprattutto in forma classica ma anche protetta. Gli agenti invece si stanno specializzando sempre più sul tema previdenziale. «Importante sottolineare inoltre la conferma della forte crescita della nuova produzione pip (+49% rispetto al primo quadrimestre 2012), con una accelerazione delle reti agenziali che hanno superato la produzione di banche e Poste», sottolinea Frazzoni.

«Si tratta di un dato abbastanza incoraggiante tenendo presente il basso livello del nuovo risparmio – commenta i dati di settore Roberto Manzato, direttore Vita e danni non auto dell’Ania –. Anche la situazione dei riscatti appare sotto controllo e la raccolta netta nei primi tre mesi 2013 del Vita è positiva. E il rientro dello spread fa ben sperare. Certo la situazione richiede attenzione in quanto i problemi strutturali sul tappeto pesano ancora sul Paese».

Autore: Federica Pezzatti – Plus24

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