Tag Archives: pensione pubblica

Previdenza complementare +7,7% ma a pensarci sono ancora in pochi

Previdenza complementare +7,7% ma a pensarci sono ancora in pochi

(di Sandra Riccio – La Stampa Tuttosoldi) Solo 7,8 milioni di italiani hanno aderito a un fondo. Buone le prestazioni del Tfr Integrare la pensione pubblica, per mantenere un adeguato tenore di vita, è una delle priorità che le famiglie italiane dovranno affrontare in maniera sempre più seria nei prossimi anni. Eppure per molti, la

Sempre più credibile l’investimento ad alto impatto sociale per l’investitore a lungo termine

(di Sergio Corbello, presidente Assoprevidenza – Milano Finanza) Il tema della finanza a impatto sociale, seducente per la meritevolezza che lo contraddistingue, negli ultimi tempi è divenuto oggetto di crescente interesse da parte dei cosiddetti stakeholder. La circostanza autorizza a ritenere che questa tipologia di investimento, da argomento di nicchia qual era, nell’immediato futuro possa

Previdenza integrativa: Riscatti anticipati e fisco, perché alla fine conviene

(Fonte: Repubblica Affari & Finanza) La prrevidenza complementare deve fornire un sostegno al trattamento pubblico ma alcui aspetti potrebbero essere migliorati. A conti fatti le varie opzioni consentono di avere importanti agevolazioni rispetto al fai-da-te Nel valutare gli strumenti di previdenza complementare bisogna tenere ben presente il loro obiettivo che è quello di fornire un’integrazione

A chi conviene ancora il riscatto degli anni di laurea

(di Carlo Giuro – Milano Finanza) Il metodo di calcolo contributivo della pensione pubblica determina i futuri trattamenti previdenziali in funzione di una logica non più redistributiva, come avveniva con il sistema retributivo, ma assicurativa. C’è in sostanza un legame diretto tra contributi versati e pensioni, in un percorso che riflette in maniera speculare la

Pepp, alle assicurazioni non piace la pensione UE

(di Marco Frojo – Repubblica Affari & Finanza) Bruxelles ha avviato la consultazione sul terzo pilastro della previdenza che dovrebbe ridurre i costi e semplificare l’offerta ma c’è il no dell’Olanda e dei gestori tedeschi I Pepp, Pan European Pension Product, hanno incassato le critiche del governo olandese e delle compagnie assicurative tedesche, più quelle

MMGPI 2016, in Italia è sempre più necessaria la previdenza complementare e individuale per un approccio multi-pilastro

Secondo l’ottava edizione dell’indagine condotta da Mercer e dall’Australian Centre for Financial Studies (ACFS), il sistema pensionistico italiano (19mo tra i 27 presi in esame) è solido per adeguatezza e integrità ma presenta gravi problemi di sostenibilità nel lungo termine, in relazione alla quota ancora esigua di pensioni private. Danimarca al primo posto per il

Pensioni flessibili grazie alla previdenza, quell’occasione persa per gli esodati

(di Marco lo Conte – Oltre il Tfr) Era l’inizio del 2011. A Telefisco, l’evento del Sole 24 Ore dedicato all’analisi e all’approfondimento delle novità normative dell’anno (Finanziaria, legge di Bilancio o legge di Stabilità) si analizza il decreto Salva-Italia. Sul palco gli esperti discutono sugli effetti dell’aumento dell’età pensionistica prevista dalla riforma Monti-Fornero sulla

Previdenza complementare, il fisco premia con un credito di imposta chi reintegra le anticipazioni

(di Carlo Giuro – Milano Finanza) Il tema fiscale assume molta rilevanza nel mondo della previdenza complementare che gode di una serie di agevolazioni proprio per incentivare i cittadini a costruire un percorso integrativo della pensione pubblica che rischia di non essere sufficiente in futuro a garantire un tenore di vita adeguato. Qual è allora

Fatevi una domanda: che tenore di vita voglio?

(di Vitaliano D’Angerio – Plus24) Pazienza e un po’ di “manutenzione” per pianificare il futuro La busta arancione è una specie di sfera di cristallo che ci obbliga a leggere nel futuro. «La domanda vera è: di cosa avrò bisogno e a quale tenore di vita posso realisticamente aspirare?», spiega Giuseppe Romano, responsabile ufficio studi

La busta dell’Inps è ottimista, ecco i conti se il Pil non cresce

(di Roberto E. Bagnoli – CorrierEconomia) Le proiezioni basate su stime «rosa» di crescita del Paese e di carriera personale La busta arancione dell’Inps, in arrivo entro l’estate nella buchetta delle lettere, costringerà sette milioni di italiani a misurarsi con i numeri della propria pensione pubblica. Un bene. Ma il rischio è che, nonostante la

Top