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AI & Insurtech Awards 2026: dodici premi alle migliori applicazioni dell’AI nelle assicurazioni

Premiazione AI & Insurtech Awards 2026 organizzata da Italian Insurtech Association a Milano

L’intelligenza artificiale nelle assicurazioni non è più una promessa: è infrastruttura. Lo ha ribadito la terza edizione di AI & Insurtech, durante la quale Italian Insurtech Association (IIA) ha consegnato per la prima volta gli AI & Insurtech Awards — riconoscimenti dedicati ai progetti più concreti e scalabili nel comparto.

Sei categorie, dodici premi. Per ciascuna area tematica sono stati assegnati due riconoscimenti distinti, uno per soluzioni orientate a prodotto e processo, uno per i servizi. Una scelta che riflette la varietà dei percorsi con cui l’AI sta attraversando la filiera assicurativa, dall’underwriting alla gestione sinistri, fino alla relazione con il cliente finale.

Nell’underwriting, il riconoscimento per prodotto è andato a Latitudo 40 per l’uso di dati satellitari nella valutazione dinamica del rischio incendi, mentre Unipol è stata premiata per l’integrazione di analytics e dati comportamentali nei propri modelli. Octo Telematics si è distinta nella prevenzione del rischio con sistemi antifurto predittivi basati su AI; CNP Assicura ha ricevuto il riconoscimento per il programma interno CNP Revolution | AI Lab.

Nella gestione sinistri, AXA è stata premiata per l’uso della GenAI nella lettura automatizzata dei verbali, mentre Metakol ha convinto la giuria con soluzioni di dash cam intelligente per la ricostruzione degli incidenti. Sul fronte della customer experience, AutoConnexa ha introdotto un modello Try Before You Buy per testare i servizi prima della sottoscrizione; Reale Group ha implementato chatbot generativi a supporto della relazione con i clienti.

Due premi anche per l’AI responsabile. REVO è stata riconosciuta per i propri modelli di governance basati su trasparenza e tracciabilità, DLA Piper per l’attività di advisory legale in materia di AI governance e conformità normativa — un segnale che il tema della regolazione sta diventando parte integrante dei processi di innovazione.

Il riconoscimento più ambito, il Best AI Transformation Impact, è andato a Generali Italia per Claims Buddy, un assistente AI dedicato alla gestione dei sinistri, e a Wide Group per l’integrazione dell’AI nei modelli di consulenza data-driven.

«L’Intelligenza Artificiale sta cambiando in modo concreto il settore assicurativo, rendendo più efficienti i processi e migliorando l’esperienza dei clienti, ad esempio con tempi di gestione più rapidi, servizi più personalizzati e una maggiore capacità di prevenzione. Le realtà premiate dimostrano che oggi l’innovazione passa dalla capacità di usare dati e tecnologia per generare benefici misurabili. Come sistema abbiamo l’opportunità di costruire un settore più resiliente e competitivo a livello europeo, ma servono investimenti, competenze e una governance solida dell’AI», ha dichiarato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association.

Il settore assicurativo italiano si muove, e lo fa con progetti misurabili. Gli Awards nascono anche con una funzione di orientamento: distinguere la sperimentazione dall’applicazione industriale, e promuovere standard più maturi in un mercato che sta cambiando velocemente.

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