Yarpa, holding di investimenti che raggruppa alcuni tra i più noti nomi della finanza ligure e torinese a cominciare da quello del primo azionista, la Vittoria Assicurazioni che fa capo alla famiglia Acutis (nella foto, Carlo Acutis, vice presidente Vittoria Assicurazioni), titolare del 20% del capitale, continua a perdere: il bilancio 2012 ha segnato un passivo di 1,5 milioni di euro che si confronta con il rosso di 1,3 milioni del precedente esercizio. Con quote del 10% Yarpa annovera fra i soci Banca Passadore e l’alleato francese Lbo France, il più importante gestore indipendente transalpino di fondi di private equity. Con quote variabili fra l’8% e il 10% ci sono poi il gruppo armatoriale Messina, il cantiere di costruzione e riparazione navale Mariotti e la Rimorchiatori Riuniti delle famiglie Gavarone e Delle Piane, oltre al Banco Azzoaglio col 4%, altra storica istituzione finanziaria privata.
Yarpa ha un totale di attivo di oltre 56 milioni ripartito fra partecipazioni dirette per 5,4 milioni e altri titoli per 35,1 milioni. Fra le controllate spiccano Yarpa Investimenti sgr, che rileva quote di fondi di private equity, e il veicolo Ylf che investe in partecipazioni di pmi in joint venture con Lbo France, mentre gli altri titoli comprendono 29,6 milioni di strumenti finanziari partecipativi emessi da Ylf, quote dei fondi Alfa e Beta, gestiti da Yarpa Investimenti sgr, rispettivamente per 1,9 e 3,6 milioni e del fondo Consolis Invest B, che sono slate però svalutate dagli 1,7 milioni di controvalore di sottoscrizione a poco più di 200 mila euro.
Tramite Ylf sono state acquisite partecipazioni nel gruppo Ylda, in Lanterna Alimentari Agritech e in Izo, società specializzata nella formulazione, produzione e commercializzazione di medicinali e vaccini a uso veterinario. Investimenti diretti attraverso i fondi sono invece lo 0,59% dell’inglese Euroceanica (noleggio di navi bulk carriers e tankers), il 14% circa di Withe Fin, il 13,7% di Lafin e il 10,8% di Gimafin che operano tutte nel private equity, oltre a una quota nel fondo Stirling Square Capital che ha rilevato la ex Sicurglobal, oggi Axilea (fornitura di servizi di sicurezza integrati all’impresa) e nel citato fondo Consolis Invest bis che detiene una partecipazione nel produttore di prefabbricati Consolis.
Autore: Andrea Giacobino – Milano Finanza (Estratto articolo originale)



