Operazione della polizia stradale di Aosta
Per concorso in truffa ai danni di compagnie di assicurazione la sezione di polizia giudiziaria della polizia stradale di Aosta ha denunciato a piede libero dieci persone. I reati contestati sono stati commessi ”mediante la creazione di elementi di prova – si legge in una nota – per produrre ad arte sinistri stradali avvenuti con modalità diverse rispetto alla realtà”.
Le indagini hanno permesso di appurare che svariati incidenti stradali autonomi sono stati trasformati in sinistri con il coinvolgimento di altre persone e veicoli al fine di ”ottenere un indebito indennizzo da parte delle compagnie di assicurazione”. Le indagini sono state avviate all’inizio dell’anno. I primi episodi presi riguardano vetture di media-piccola cilindrata. Secondo la polizia, ”l’illecito accordo ha causato un danno totale alle compagnie di assicurazione di circa 50.000 euro”. Tra i denunciati vi sono anche alcuni titolari di carrozzerie delle Valle d’Aosta.
Le indagini sono scattate verificando documentazione ‘sospetta‘ prodotta a seguito di sinistri stradali avvenuti in Valle d’Aosta. Le compagnie assicurative che risultano truffate sono quattro: i risarcimenti elargiti per ciascun falso incidente erano compresi di solito tra gli 8.000 e i 10.000 euro. In un paio di casi le vetture coinvolte sono di media-grande cilindrata. L’indagine è tutt’ora in corso e potrebbe estendersi ad altri incidenti.
Fonte: Regione autonoma Valle d’Aosta / ANSA (Articolo originale – #2)



