I figli di Salvatore erano consiglieri della società Starlife con sede dichiarata in Lussemburgo ma attività in Italia
La Guardia di Finanza avanza l’ipotesi che possa essere contestato un altro reato nei confronti di Paolo e Giulia Ligresti, figli di Salvatore Ligresti, ovvero quello di omessa dichiarazione dei redditi.
Dagli atti dell’inchiesta della procura di Milano sui trust esteri che erano azionisti di Premafin, emergono alcune informative delle Fiamme Gialle nelle quali si ipotizza il reato di omessa dichiarazione dei redditi per i due, in qualità di consiglieri di amministrazione della Starlife, società della galassia Ligresti con sede dichiarata in Lussemburgo, che sarebbe stata gestita invece dall’Italia.
Oltre che nei confronti dei due figli dell’ingegnere di Paternò la denuncia da parte delle Fiamme Gialle e’ anche nei confronti degli altri consiglieri: Giorgio Antonini, Jean Hoffmann, Marc Koene e Nicole Thommes. Inoltre, la stessa contestazione viene avanzata dalla Guardia di Finanza verso Salvatore Rubino, quale amministratore di fatto delle società Valadon e Mermer International, entrambe con sede in Lussemburgo. Il nome di Rubino compare più volte negli atti dell’inchiesta milanese, in quanto l’uomo intrattiene rapporti con diversi esponenti del mondo bancario in relazione a prestiti e finanziamenti fatti dagli istituti di credito al gruppo Ligresti, oltre che sul destino dell’area destinata a ospitare lo Ieo.
Fonte: Corriere della Sera (Articolo originale)



