Opinione della Settimana

Con la nuova sede Arca rafforza il peso di Verona

L'home page del sito di Arca Assicurazioni

(Autore: Giovanni D’Alessio – L’Arena)

Inaugurata ieri (venerdì 28 novembre, ndIMC) la nuova sede della compagnia. Investimento da 40 milioni per acquisto e ristrutturazione dello stabile in via del Fante. Cerchiai: «Cresciamo qui»

Benvenuti in via del Fante 21. Arca Vita e Arca Assicurazioni, società del Gruppo Unipol specializzate nella bancassicurazione, hanno completato il trasloco da via San Marco, e ora buona parte dei 350 dipendenti lavora nell’edificio davanti allo stabile dell’ex carcere Campone, chiuso, inutilizzato dal primo aprile 1995 e di proprietà di privati.

Ieri (venerdì 28 novembre, ndIMC) alle 13 la sede è stata inaugurata dai vertici di Arca, il presidente Fabio Cerchiai, l’ad Federico Corradini e il dg Marco Casu, e da Carlo Cimbri ad del Gruppo Unipol. Gli altri soci di riferimento di Arca sono la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, presieduta da Ettore Caselli e la Banca Popolare di Sondrio, presieduta da Francesco Venosta.

«Questo è il segno migliore del radicamento di Arca a Verona», ha sottolineato Cerchiai. Le cifre dell’investimento sono importanti e i tempi di realizzazione evidenziano la costanza con cui Arca ha perseguito il progetto. «Per l’immobile abbiamo speso 26 milioni di euro», ha dichiarato Corradini. «Altri 14 sono costati i lavori». Corradini ha ringraziato le persone che hanno «seguito con dedizione sempre crescente i lavori e che mano a mano si sono appassionate, proprio perché hanno dovuto affrontare problemi che a volte sono sembrati insormontabili, sia per questioni tecniche sia per il fallimento di alcune imprese».

«L’età media dei dipendenti è bassa e qui si respira aria di industria operosa, che sa lavorare in allegria. Corradini e io», ha scherzato Cerchiai, «siamo stati chiamati per alzare la media. Arca è un’azienda al servizio degli azionisti che stabilisce con loro, con i collaboratori e con Verona un rapporto di durata nel tempo e di sincerità. Arca cresce», ha sottolineato Cerchiai, «lo dicono i numeri. Le prospettive per un’azienda in crescita e che vuole crescere sono anche di aumentare i posti di lavoro».

UN PO’ DI STORIA. «Nell’estate 2010», ha ricordato Corradini, «Cimbri, Casu e io ci siamo presentati al sindaco di Verona Flavio Tosi per confermare che volevamo rimanere a Verona e crescere a Verona creando lavoro e continuare a far lavorare chi c’era. Dopo la visita alla vecchia sede in via San Marco, Cimbri mi disse che dovevamo migliorare le condizioni di lavoro di chi lavora in Arca. A dicembre 2011 abbiamo acquistato lo stabile e in tre anni abbiamo costruito la sede. Siamo qui e siamo felici di essere in un luogo in cui si viene volentieri a lavorare. Un’azienda perbene fatta da persone perbene. Abbiamo superato il miliardo nella raccolta nel ramo vita e il 2015 sarà l’anno del rilancio del ramo danni».

«Arca è una società in cui Unipol e le banche socie hanno creduto e credono», ha specificato Cimbri «E in rapporto a come si sta sviluppando il mercato assicurativo penso che la vera, nuova, grande, frontiera sia rappresentata proprio dalle compagnie specializzate nel supporto alle banche, come Arca».

La sede occupa 6 mila metri quadri totalmente ristrutturati secondo moderne tecnologie di sostenibilità e di risparmio energetico. L’immobile di via San Marco resta di proprietà di Arca e sarà ristrutturato per ospitare i calì center della compagnia, a disposizione del Gruppo Unipol per le sue attività a Verona.

I RISULTATI. I dati del terzo trimestre registrano una notevole accelerazione della raccolta premi per Arca Vita. Al 30 settembre la raccolta premi si è attestata a 1.049 milioni di euro, +42,7% rispetto ai 735 raccolti nello stesso periodo 2013. Grazie agli attuali tassi di interesse prossimi allo zero, si legge in una nota della compagnia e ai bassi rendimenti dei titoli di Stato, il risparmiatore vede nelle polizze vita una migliore remunerazione del proprio capitale, unita alla sicurezza di garanzie nel lungo termine.

Per quanto riguarda invece Arca Assicurazioni, che opera nel ramo Danni, la raccolta premi al 30 settembre 2014 è stata di 77 milioni, -9,7% rispetto al 30 settembre 2013, a causa di un mercato difficile per tutti i competitor soprattutto nel ramo Auto.

Va comunque rilevato per Arca Assicurazioni, si legge ancora nella nota, un andamento superiore alla media del mercato, avendo un tasso di crescita annuale composto negli ultimi 4 anni del 14,3%, rispetto al 3,2% della bancassurance danni, come dimostra anche un combined ratio del 71% circa, tra i migliori del mercato.

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