(Autore: Enrico Santi – L’Arena)
I casi sono aumentati del 103% negli ultimi anni. In 20 giorni sequestrati 51 veicoli con irregolarità
In quattro anni sono aumentati del 103 per cento. L’impressionante dato riguarda gli automobilisti che circolano sulle strade cittadine privi di copertura assicurativa. E il comandante della polizia municipale Luigi Altamura parla ormai di «allarme rosso».
«È da tempo che osserviamo un aumento del fenomeno, ma adesso», esclama, «è veramente allarme rosso, grazie a quanto abbiamo scoperto con le nuove tecnologie e con i controlli massivi su strada effettuati dagli agenti nel corso del 2014». E i dati confermano quella che è diventata una vera emergenza per la sicurezza degli utenti della strada. Nel 2010 i verbali erano stati 327, nel 2011 erano aumentati a 377, per passare nel 2012 a 435 e a 463 nel 2013. Lo scorso anno, grazie al Targasystem (la telecamera collegata alle banche-dati della Motorizzazione) sono stati individuati ben 664 veicoli in circolazione sprovvisti di assicurazione, talvolta con polizze risalenti anche a tre o quattro anni prima.
Tra il 2010 e il 2014 l’aumento di veicoli non assicurati in circolazione in città è stato quindi del 103 per cento. E il 2015 si è aperto con lo stesso trend, dal momento che fino a giovedì 22 gennaio sono stati 51 i veicoli sequestrati. Nel corso dell’ultimo anno, inoltre, in ben 74 casi il proprietario aveva provveduto alla demolizione del veicolo, visto che si trattava di mezzi vecchi, che non risultava economicamente vantaggioso assicurare, rispetto alla sanzione di 848 euro da pagare per la restituzione del mezzo. Se il proprietario demolisce la vettura entro 30 giorni, infatti, se la cava con un quarto della sanzione.
«Il fenomeno continua a essere preoccupante e non ci sono segnali di regressione, anzi», afferma il comandante. Nei giorni scorsi i vigili avevano ricevuto in dotazione una seconda apparecchiatura Targasystem. Ma la svolta nei controlli ci sarà quando si potranno utilizzare anche le telecamere agli otto varchi Ztl e le cinque, che diventeranno sei con quella della stazione di Porta Nuova, a guardia delle corsie preferenziali, come prevedono le nuove norme del codice della strada in discussione in Parlamento. E il «Grande fratello», avvertono al Comando di via del Pontiere, non lascerà scampo.
Oltre alla copertura assicurativa le telecamere verificheranno se vetture e moto sono in regola con la revisione.
È in aumento anche il numero di automobilisti con assicurazioni false o assicurati con compagnie straniere che non possono rilasciare contratti in Italia. Si è passati dai 53 casi del 2013 ai 77 scoperti nel 2014. All’indirizzo dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni www.ivass.it si possono controllare i casi di contraffazione segnalati sul territorio nazionale o di società di assicurazione non autorizzate.
I Targasystem sono anche in grado di individuare i «furbetti» provenienti dall’estero. «Siamo già collegati con le banche dati di Romania, Bulgaria, Olanda, Regno Unito e Danimarca», fa sapere Altamura. «La mancanza di copertura assicurativa», commenta, «è spesso frutto di un’ignoranza che non conosce confini». E, contrariamente a quello che si pensa, ci sono molti veronesi. E i vigili mettono in guardia anche dai broker che offrono polizze a prezzi «da saldo».
Chi subisce un incidente da una vettura non assicurata può fare ricorso, tramite la propria compagnia, al Fondo di garanzia per le vittime della strada amministrato sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo economico.




