
La compagnia assicurativa austriaca ha presentato in settimana i dati definitivi dell’esercizio 2014: gli utili registrano forti incrementi: +46% a 518,4 milioni di Euro per il risultato ante imposte e +56,5% a 366,8 milioni per l’utile netto. I ricavi complessivi, in flessione del 2,6% a 9,6 miliardi di Euro, risentono anche del brusco calo dei volumi nel nostro Paese (i premi lordi contabilizzati sono scesi del 56,5%, da 170 a 74 milioni di Euro). Deciso miglioramento per il combined ratio (-3,9 p.p.) che torna ampiamente sotto quota 100%. Per quanto riguarda l’esercizio in corso, il management si attende un calo del risultato ordinario a causa del persistente contesto di bassi tassi di interesse
2014 molto positivo per Vienna Insurance Group, che in settimana ha presentato i dati definitivi dell’esercizio concluso lo scorso 31 dicembre. La compagnia ha registrato un forte balzo degli utili: +46% a 518,4 milioni di Euro per il risultato ante imposte e +56,5% a 366,8 milioni per l’utile netto. Le complesse condizioni d’esercizio hanno però influito sui ricavi complessivi: il calo del 2,6% a 9,6 miliardi di Euro (e dello 0,8% a 9,15 miliardi di Euro per i premi lordi contabilizzati) è diretta conseguenza di una serie di effetti valutari negativi e del calo nel volume premi registrato in Polonia e nel nostro Paese, dove le misure di ottimizzazione implementate nell’arco dell’anno hanno causato una flessione dei 56,5% dei premi lordi contabilizzati, che sono passati (confermando le stime preliminari dello scorso mese di gennaio) da 170 a 76 milioni di Euro.
L’incremento degli utili ha avuto diretta influenza sul combined ratio di gruppo, migliorato di quasi 4 punti percentuali a 96,7% (da 100,6%). Il CdA proporrà all’Assemblea generale del prossimo 29 maggio la distribuzione di un dividendo pari a 1,40 Euro per azione (10 centesimi superiore a quelle di fine 2013).
L’andamento dell’esercizio 2014 ha soddisfatto il CEO Peter Hagen (nella foto, di Chris Singer): “Vienna Insurance Group ha beneficiato della crescita registrata in Europa Centrale ed Orientale (dove sono collocati i cinque principali mercati del gruppo: Austria – nel cui risultato è compresa anche l’attività delle rappresentanze italiane Donau e Wiener Städtische –, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Romania, ndIMC). Le società del Gruppo operanti in questa regione hanno generato quasi due terzi del risultato 2014. Le strategie di ottimizzazione implementate in diversi mercati hanno dato i risultati sperati e il Gruppo è ampiamente capitalizzato per affrontare le nuove sfide”.
La compagnia prevede infatti che il 2015 risulterà anche più complicato dell’esercizio chiuso lo scorso 31 dicembre: è attesa una diminuzione del risultato finanziario ordinario 2015 (che in base alle prospettive attuali non dovrebbe essere contribilanciato da un aumento del risultato tecnico) a causa del persistere dell’attuale contesto di bassi tassi di interesse. Vienna Insurance Group continuerà tuttavia a perseguire una strategia di investimento molto conservativa e non intende ricercare extra-rendimenti da comparti di investimento alternativi che presentino profili di rischio più elevati.
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Vienna Insurance Group – Presentazione risultati 2014 (in inglese)



