Opinione della Settimana

Exor, strada in discesa su PartnerRe

PartnerRe - Quartier generale di Pembroke (Bermuda) Imc

(di Teodoro Chiarelli – La Stampa)

La società indipendente Iss raccomanda ai soci: votate contro la fusione con Axis

Diventa improvvisamente in discesa la strada di Exor per la conquista di PartnerRe, colosso Usa, con sede a Bermuda (nella foto, il quartier generale di Pembroke), delle riassicurazioni. La finanziaria controllata dalla famiglia Agnelli e guidata da John Elkann, conquista un importante alleato nella corsa a ostacoli che porta al controllo di un gruppo che con poco più di mille dipendenti ha un fatturato di 6,5 miliardi di dollari: l’Institutional Shareholder Services (Iss), la principale società indipendente specializzata nelle raccomandazioni di voto e in materia di corporate governance per gli investitori istituzionali.

L’Iss raccomanda agli azionisti della società di riassicurazioni quotata a New York, di votare contro l’operazione Axis a fronte della proposta superiore di Exor. A gennaio PartnerRe aveva raggiunto un accordo per fondersi con la Axis Capital, un’altra società delle Bermuda, e raddoppiare così le sue dimensioni. Poi è arrivata l’offerta di Elkann che ha messo sul piatto 6,4 miliardi di dollari, cioè 130 dollari ad azione, per rilevare l’intero gruppo. Offerta che in seguito è stata ulteriormente migliorata a 137,5 dollari di fronte alle resistenze del board di PartnerRe.

Ora arriva quasi un colpo da ko a favore della holding degli Agnelli, già primo socio PartnerRe con il 9,3%, in vista della battaglia finale, l’assemblea straordinaria degli azionisti PartnerRe in programma il 7 agosto. Per l’Iss, che ha effettuato una dettagliata revisione dell’operazione, «molte delle critiche di PartnerRe verso la proposta di Exor sono inezie». Parole inequivocabili, che bocciano la fusione tra la società di riassicurazione con sede alle Bermuda e Axis. «Pur con tutta la sua creatività – scrive l’Iss – il consiglio di amministrazione di PartnerRe non sembra aver prodotto critiche motivate sulla proposta di Exor». Che, si sottolinea, «è superiore e ragionevolmente certa, oltre che interamente in denaro».

Nei giorni scorsi, la holding della famiglia Agnelli aveva rilanciato, portando la sua proposta vincolante a 140,5 dollari per azione grazie a un dividendo straordinario di 3 dollari per azione da aggiungere alla proposta – confermata – di 137,5 dollari. Un dividendo straordinario per “ricompensare” gli azionisti di PartnerRe a fronte del ritardo nel perfezionamento dell’operazione, dal momento che l’assemblea è slittata dal 24 luglio al 7 agosto e i tempi si sono allungati.

In linea con la raccomandazione di Iss, Exor – che controlla Fca, Cnh e Juventus – invita quindi gli azionisti di PartnerRe a votare contro l’operazione Axis: «Un passo fondamentale per consentire a PartnerRe di accettare la superiore proposta di Exor».

L’attenzione è ora rivolta alle prossime mosse di PartnerRe, al sesto posto al mondo per raccolta premi danni lorda (4,7 miliardi di dollari), che ha sempre privilegiato la fusione con Axis Capital, ritenendo quella di Exor un’offerta rischiosa. Dubbi che la netta presa di posizione di Iss in vista dell’assemblea dovrebbe avere definitivamente fugato.

Del resto nei giorni scorsi lo stesso board di PartnerRe aveva dovuto ammettere a denti stretti che la proposta di Exor poteva essere vantaggiosa per gli azionisti. Venerdì 7 agosto, a Bermuda, il verdetto degli azionisti.

<
Articoli correlati
In EvidenzaOpinione della Settimana

Crisi nel settore auto europeo: cresce la domanda di coperture assicurative per il rischio credito

A rischio anche i big dell’automotive come Volkswagen e Aston Martin. Per gli assicuratori cresce…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni