
(a cura della Redazione Lex 24 – Quotidiano del Diritto)
- Assicurazione – Assicurazione contro i danni – Avviso del sinistro all’assicuratore – Obbligo – Inadempimento – Carattere doloso dello stesso – Nozione – Intento di creare danno all’assicuratore – Necessità – Esclusione (Corte di cassazione, sezione III, Sentenza 30 giugno 2015 n.13355)
Affinchè l’assicurato possa ritenersi dolosamente inadempiente all’obbligo di dare avviso all’assicuratore, ai sensi dell’articolo 1915, primo comma, cod. civ., con l’effetto di perdere il diritto all’indennità, non è richiesto lo specifico e fraudolento intento di arrecare danno all’assicuratore, ma è sufficiente la consapevolezza dell’obbligo previsto dalla norma e la cosciente volontà di non osservarlo.
- Assicurazione contro i danni – Inadempimento dell’obbligo di avviso – Specifico intento di creare danno all’assicuratore – Necessità – Esclusione – Consapevolezza dell’obbligo e cosciente volontà di non osservarlo – Sufficienza (Corte di cassazione, sezione III, Sentenza 28 luglio 2014 n. 17088)
Ai fini della perdita del diritto all’indennità assicurativa, ai sensi dell’articolo 1915, primo comma, cod. civ., non occorre lo specifico e fraudolento intento di arrecare danno all’assicuratore, ma è sufficiente la consapevolezza dell’obbligo previsto dalla norma e la cosciente volontà di non osservarlo
- Assicurazione – Assicurazione contro i danni – Avviso del sinistro all’assicuratore – Norme di cui all’articolo 1913 e del comma II e II dell’articolo 1915 cod. civ. – Applicabilità anche all’assicurazione contro gli infortuni non mortali – Sussistenza (Corte di cassazione, sezione III, sentenza 11 marzo 2005 n. 5435)
In materia di assicurazione, le disposizioni contenute negli articoli 1913 e 1915, primo e secondo comma, cod. civ., riguardanti l’obbligo dell’assicurato di avvisare l’assicuratore della verificazione del sinistro e gli effetti del mancato adempimento di tale obbligo, benchè dettate in relazione all’assicurazione contro i danni, trovano applicazione anche contro gli infortuni non mortali.
- Assicurazione – Assicurazione contro i danni – Inadempimento dell’obbligo di avviso -Conseguenze – Perdita del diritto alla indennità – Condizione – Carattere doloso dell’inadempimento – Nozione – Specifico e fraudolento intento di recar danno all’assicuratore – Necessità – Esclusione (Corte di cassazione, sezione III, Sentenza 8 aprile 1997 n. 3044)
Affinché l’assicurato possa ritenersi dolosamente inadempiente – con conseguente perdita del diritto all’indennità ai sensi dell’articolo 1915 cod. civ. – all’obbligo imposto dall’articolo 1913 cod. civ. di dare avviso del sinistro all’assicuratore – la cui “ratio” risiede nell’esigenza di portare l’assicuratore in condizioni di accertare tempestivamente le cause del sinistro e l’entità del danno, prima che possano disperdersi eventuali prove e indizi – non occorre lo specifico e fraudolento intento di creare danno all’assicuratore, ma è sufficiente la consapevolezza dell’indicato obbligo e la cosciente volontà di non osservarlo.




