
(di Valeria Zanetti – L’Arena)
L’area commerciale di Verona conta 61 agenzie e 116mila clienti. Presentato il bilancio 2015 e i progetti per il futuro
Pioniera nella digitalizzazione dell’offerta al cliente, l’area commerciale di Verona, che comprende anche le province di Vicenza, Trento, Bolzano e una piccola parte di Padova, per Alleanza Assicurazioni rappresenta un bacino d’eccellenza nella diffusione di prodotti dedicati all’accumulo di risparmio e della previdenza integrativa.
Qui è stata sperimentata la fase pilota del progetto Digit@ll Care che ha toccato cinque regioni: oltre all’area commerciale di Verona, Varese per la Lombardia, Rimini per l’Emilia Romagna, Pescara per l’Abruzzo e Frosinone per il Lazio, riscuotendo «risultati positivi con il rafforzamento della nostra presenza», afferma Davide Passero (nella foto), ad di Alleanza. Oramai, infatti, in zona il 42% delle polizze è venduto in mobilità dalla firma al pagamento.
Venerdì (18 dicembre, ndIMC) Passero insieme con i responsabili Marketing & Distribution e Rete Marco Oddone ed Ezio Peroni, ha incontrato agenti e collaboratori della divisione veronese, guidata da Aldo Covi. Sono stati presentati i risultati del 2015 ed esposte le priorità per il 2016: ovvero lo sviluppo di prodotti di protezione del nucleo familiare ed ibridi per l’accumulo del risparmio con protezione all’investimento. L’appuntamento rientra nel road show «Essere Leader», varato il 13 novembre a Milano.
Il programma in 29 tappe toccherà tutte le aree commerciali d’Italia. Verona segue oltre nomila clienti, attraverso 61 sedi tra agenzie e punti operativi, che impiegano 508 persone tra dipendenti (60%) e collaboratori esterni. Al territorio è riconducibile il 6% circa dei 40miliardi attivi di gestione e degli oltre 4 miliardi di premi totali raccolti da Alleanza nel 2014 (con una raccolta netta di 740 milioni di euro), cifre incrementate, secondo le stime, nel 2015.
«Il nuovo anno porterà al rafforzamento del progetto Digit@ll Care, grazie al quale i nostri consulenti dotati di tablet ed applicativi ad hoc sono in grado di condurre la trattativa ed offrire al cliente un servizio di consulenze multiaccesso, riducendo costi, tempi ed eliminando il cartaceo», illustra l’ad. Per riuscire nell’operazione serve una piano di formazione adeguata. Ogni anno Alleanza eroga oltre 100mila ore di formazione, intensificata quest’anno.
A Verona è stato presentato Leadership Program, nuovo percorso diversificato per ruolo, per supportare l’evoluzione professionale della rete a partire dal nuovo anno. La scommessa consiste nel rafforzare il segmento della previdenza integrativa (Alleanza è il secondo operatore in Italia) rivolta ai più giovani, che costituiscono già una buona quota dei clienti della compagnia. «La digitalizzazione per Allenza è una priorità. Il 38% dei nostri clienti ha meno di 40 anni e l’età media dei collaboratori è di 35 anni», conclude Passero.




