
(di Alessandro Longo – L’Espresso)
Una compagnia assicurativa svizzera, la CSS (nella foto, del Gruppo CSS, la sede di Lucerna), è la prima in Europa a premiare con sconti chi accetta di farsi monitorare con un braccialetto contapassi. Penalizza così i sedentari, considerandoli soggetti più a rischio.
È l’avanguardia di un nuovo fenomeno mondiale: accettare le tecnologie che ci monitorano per avere sconti o evitare sovrapprezzi, con il rischio che queste diventino quasi “obbligatorie” per le fasce sociali svantaggiate, che quindi diventano in automatico quelle meglio monitorate. Si tratta di una evoluzione di qualcosa che già avviene, cioè gli sconti che i supermercati offrono a chi accetta di usare carte fedeltà. La novità è che le nuove forme di monitoraggio supportate da sconti penetrano più a fondo nella privacy estendendosi ai nostri stili di vita, anziché riguardare le sole abitudini di consumo in una specifica catena.




