
(Fonte: L’Arena)
«Domus mercatorum», l’uomo dell’anno è il presidente di Cattolica: «Il filo conduttore del mio percorso è stato mettere al centro lavoro e metodo per raggiungere gli obiettivi»
È Paolo Bedoni (nella foto) l’imprenditore dell’anno, per la Camera di Commercio (di Verona, ndIMC). Già presidente della Coldiretti nazionale, ora presidente di Cattolica Assicurazioni, Bedoni ha ricevuto il premio Domus mercatorum all’interno della 38a edizione del premio Fedeltà al lavoro. Bedoni è stato scelto per aver saputo coniugare i valori dell’imprenditorialità con l’impegno etico e la responsabilità sociale e culturale, favorendo l’avvicinamento tra impresa e cittadino.
«Il filo conduttore di tutto il mio percorso è stato mettere sempre al centro il lavoro e il metodo, per raggiungere gli obiettivi», spiega Bedoni, «e anche l’essere messo in discussione aiuta. Il segreto per fare impresa è cercare di far emergere le cause che hanno compromesso, o rischiato di compromettere, i progetti. Non è semplice, anzi a volte si fa fatica, ma quando si riesce, allora si possono davvero raggiungere gli obiettivi».
Agroalimentare e assicurazioni, settori distanti, ma affrontati sempre con lo stesso spirito. «Come presidente di Coldiretti la maggiore soddisfazione è stata aver aumentato la responsabilizzazione verso i consumatori. E questo è stato il filo conduttore anche con Cattolica; è un diverso tipo di prodotto ma al centro bisogna sempre mettere il cittadino e la responsabilità sociale dell’azienda. Per questo Cattolica ha avviato due progetti», prosegue Bedoni, «la Fondazione e il progetto per i giovani “Vita Cattolica”, che vuole dimostrare come con l’intraprendenza i sogni si possano realizzare. Lavoro, efficienze e ridistribuzione sono i capisaldi con cui cerchiamo di rispondere alle esigenze del territorio».



