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Nuova produzione Vita, flessione a doppia cifra ad aprile 2017

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Calo del 21% (rispetto ad aprile 2016) a 7,35 miliardi di Euro per i volumi della nuova produzione Vita, zavorrati dalla netta flessione registrata nel ramo I (-32% a 3,81 miliardi). Da inizio anno si osserva una diminuzione complessiva del 15,3% a 33,57 miliardi

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di aprile la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6 miliardi di Euro, in diminuzione del 19,4% rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 27,8 miliardi, il 17,5% in meno rispetto all’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle imprese U.E., pari ad 1,3 miliardi ed in diminuzione del 27,5% rispetto a quanto raccolto ad aprile 2016, i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono stati pari a 7,3 miliardi, il 21% in meno rispetto allo stesso mese del 2016, mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 33,6 miliardi, il 15,3% in meno rispetto ai primi quattro mesi del 2016

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di aprile i nuovi premi di ramo I relativi a polizze individuali sono stati pari a 3,8 miliardi di Euro, il 64% dell’intera nuova produzione vita (erano il 75% nel corrispondente mese del 2016), in calo del 32% rispetto ad aprile 2016. Da gennaio i premi del ramo hanno raggiunto un ammontare pari a 18,1 miliardi, in diminuzione del 30,9% rispetto all’analogo periodo del 2016.

Risulta negativo anche l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V che nel mese di aprile torna a essere in calo (-3,7%) rispetto allo stesso mese del 2016, per un ammontare pari a 119 milioni (il 2% dell’intera nuova produzione), mentre da inizio anno la contrazione si attesta al 14,1% rispetto ai primi quattro mesi del 2016, a fronte di un volume premi pari a 567 milioni.

La restante quota della nuova produzione Vita ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked) che nel mese di aprile, con un volume di nuovi premi pari a 2,1 miliardi di Euro, registra ancora un importo in aumento (+20,8%) rispetto allo stesso mese del 2016; da gennaio la raccolta di nuovi affari è ammontata a 9,1 miliardi, in crescita del 34,2% rispetto all’analogo periodo del 2016.

I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 108 milioni (il 2% dell’intera nuova produzione vita), sono risultati ancora in aumento rispetto ad aprile 2016 (+17,8%), raggiungendo nei primi quattro mesi dell’anno un ammontare pari a 433 milioni, il 16,9% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono stati pari a 60 milioni di Euro (l’1% della nuova produzione complessiva), in lieve rialzo (+3%) rispetto all’analogo mese del 2016. Da inizio anno queste polizze hanno raggiunto un importo di 233 milioni, il 10,3% in più rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente; il 28% di questo ammontare, pari a 66 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento del 13,1% rispetto all’analogo periodo del 2016.

Da inizio anno il numero totale delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 1,4 milioni, in diminuzione del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2016. La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 93% del totale in termini di premi e al 60% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di quasi 31.400 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio di circa 2.000 e 5.000 Euro. La maggior parte della nuova produzione nei primi quattro mesi dell’anno è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’85% dei nuovi premi emessi. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di aprile un ammontare di nuovi premi pari a 4,1 miliardi di Euro (oltre i due terzi dei nuovi affari vita), in diminuzione del 25,7% rispetto all’analogo mese del 2016; da inizio anno il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo pari a 19,2 miliardi, il 23,6% in meno rispetto all’analogo periodo del 2016.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nuovi premi per oltre il 70% della nuova produzione dell’intero canale, registrando una raccolta di poco superiore a 2,91 miliardi di Euro (-33,8% rispetto ad aprile 2016); da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 14,0 miliardi, in calo del 32,3% rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente.

Negativo rispetto ad aprile 2016 anche l’andamento della nuova produzione collegata a polizze di ramo V (pari all’1% della raccolta del canale), che totalizzano da inizio anno un volume di nuovi affari di 147 milioni, più che dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2016.

La restante quota (28%) di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di aprile, per il quarto mese consecutivo, registra un incremento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+9,8%). Da gennaio i nuovi premi del ramo sono ammontati a 5,1 miliardi di Euro, il 22,6% in più rispetto a quanto intermediato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte collegati a polizze PIP, hanno registrato nel mese di aprile un importo ancora in aumento rispetto allo stesso mese del 2016 (+42,9%), raggiungendo nei primi quattro mesi dell’anno un ammontare pari a 227 milioni, in crescita del 28,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali sono risultati in calo rispetto ad aprile 2016 (-6.6%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 185 milioni, quasi l’80% dell’intero ammontare dei premi di tali forme, in aumento del 5,4% rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 17% di questo ammontare, per un importo pari a 31 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento del 20,1% rispetto ai primi quattro mesi del 2016.

Agenti e agenzie in economia

Gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato nel mese un volume di nuovi premi pari a 881 milioni di Euro, in diminuzione del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2016: nel dettaglio, per gli agenti si è osservato una flessione del 6,9% (con una quota di mercato pari all’11%), mentre per le agenzie in economia – che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione – vi è stata una crescita del 14,5%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 3,9 miliardi, in lieve diminuzione (-3,4%) rispetto all’analogo periodo del 2016.

Nel mese di aprile la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I (per i due terzi del volume di nuovi premi dell’intero canale), con indicatori in calo rispetto allo stesso mese del 2016 (-19.2%); da gennaio la contrazione della nuova produzione del ramo si è attestata al 17,6% rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente, per un importo pari a 2,7 miliardi.

La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V, pari al 10% dell’intera nuova produzione del canale, è risultata invece ancora in forte aumento rispetto all’analogo mese del 2016 (+55,2%), raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a 415 milioni, in crescita del 37,2% rispetto ai primi quattro mesi del 2016.

La restante quota di nuova produzione mensile (24%) è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, con una raccolta premi in forte crescita rispetto allo stesso mese del 2016 (+76,4%); da inizio anno il volume emesso è stato pari a 818 milioni di Euro, il 62,8% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Le forme pensionistiche individuali hanno registrato un ammontare di nuovi premi/contributi pari al 5% dell’intera raccolta del canale, in lieve diminuzione rispetto ad aprile 2016 (-3,4%), attestandosi da gennaio a un volume di 171 milioni, il 5,2% in più rispetto ai primi quattro mesi del 2016.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio (l’1% della nuova produzione del canale) sono risultati in crescita rispetto ad aprile 2016 (+19,7%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 33 milioni (intermediati quasi totalmente dal canale agenti), con un incremento del 7,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Quasi l’intero ammontare di queste polizze (pari a 31 milioni), viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in aumento del 6% rispetto ai primi quattro mesi del 2016.

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede

Il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (ex promotori finanziari) ha intermediato nel mese di aprile un volume di nuovi premi pari a 997 milioni di Euro, il 17% dell’intera nuova raccolta, in lievissima crescita (+0,9%) rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno la nuova produzione del canale ha raggiunto un volume premi pari a 4,5 miliardi, in aumento del 3,5% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 30% del totale mensile distribuito dal canale, con un ammontare in diminuzione rispetto ad aprile 2016 (-34%); da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un volume pari a 1,4 miliardi di Euro, in calo di quasi il 40% rispetto all’analogo periodo del 2016.

La parte rimanente dei nuovi affari (70%) è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che  anche nel mese di aprile osservano un deciso aumento rispetto allo stesso mese del 2016 (+29,8%); da inizio anno queste polizze hanno raggiunto un importo pari a 3,2 miliardi, il 50% in più rispetto all’analogo periodo del 2016.

La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di aprile è stata nulla; nei primi quattro mesi dell’anno si attesta a 2,5 milioni, in forte diminuzione (-75,1%) rispetto all’analogo periodo del 2016.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato, anche nel mese di aprile, un incremento rispetto all’analogo mese del 2016 (+12,2%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 29 milioni di Euro, con un incremento dell’11,7% rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente.

I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio, infine, sono risultati ancora abbastanza ridotti, seppur in crescita rispetto ai mesi precedenti e all’analogo mese del 2016 (+51,8%), attestandosi da inizio anno a un ammontare pari a 3 milioni, il 46,4% in più rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 36% di queste forme viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in crescita del 15,1% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Aprile 2017

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