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Reputation Institute, Unipol si conferma al primo posto tra le aziende italiane per reputazione nel settore finanziario

Reputazione - Customer experience - Approvazione (Immagine rawpixel.com) Imc

Unipol si conferma al primo posto per reputazione tra le aziende italiane del settore finanziario (bancario e assicurativo), secondo la classifica 2019 Italy RepTrak* diffusa oggi da Reputation Institute, azienda specializzata nell’ambito della misurazione della reputazione aziendale.

“Un traguardo importante in un settore che, negli ultimi anni, ha manifestato segnali di profonda instabilità – si legge in una nota –. Il profilo reputazionale di Unipol si fonda prevalentemente sulle buone percezioni pubbliche legate a prodotti / servizi, performance e innovazione: i prodotti sono considerati affidabili, la gestione sinistri tempestiva, l’assistenza al cliente alta e professionale. La solidità patrimoniale e le forti prospettive di crescita sono aspetti altrettanto rilevanti perché costituiscono una garanzia per il futuro; la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche sono considerati elemento distintivo grazie al know-how consolidato in tema di telematica applicata al business assicurativo”.

Unipol considera la reputazione “una leva manageriale capace di attivare un cambiamento culturale che può promuovere la creazione di valore – prosegue la nota – e adotta un approccio integrato che tiene in costante allineamento le attività di costruzione e di protezione della reputazione”.

Il modello operativo di reputation management in Unipol, spiegano inoltre dal Gruppo, “si caratterizza anche per ampiezza di analisi (sono sette i gruppi di stakeholder di cui si raccolgono periodicamente percezioni e aspettative: opinione pubblica, dipendenti, clienti, agenti, comunità finanziaria, giornalisti, istituzioni), prospettiva interna/esterna che permette di confrontare percezioni e aspettative sia interne (top management e dipendenti) che esterne all’azienda (altri pubblici) e infine un allineamento strategico con il quale le diverse funzioni aziendali sono chiamate a contribuire alla realizzazione degli obiettivi reputazionali (creazione e protezione) partendo da un cruscotto di lavoro e azioni condivise”.

L’esperienza nel reputation management – conclude la nota – si è tradotta anche in una soluzione assicurativa “per rispondere all’evoluzione del contesto socio-economico dove il rischio reputazionale è tra i principali percepiti. La copertura permette di tenere indenne l’azienda assicurata dagli eventuali danni economici originati da eventi mediatici negativi, anche con riferimento alla perdita di valore del marchio”.

Intermedia Channel


* Italy Rep Trak® è il ranking annuale delle 150 aziende più apprezzate in Italia. L’indice misura la reputazione presso l’opinione pubblica.

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