La pandemia di coronavirus ha privato circa 5,4 milioni di lavoratori americani della assicurazione sanitaria tra febbraio e maggio a causa della perdita dei posti di lavoro cui la copertura sanitaria è normalmente associata. Lo rivela uno studio di Families Usa, un’organizzazione per la tutela dei consumatori. Il calo dei lavoratori lavoratori assicurati è stato di quasi il 40 percento superiore all’aumento precedente più elevato, verificatosi durante la recessione del 2008 e del 2009, quando 3,9 milioni di adulti persero l’assicurazione.
Quelli di Families Usa, peraltro, non sono le stime più negative sull’andamento della copertura assicurativa sanitaria negli Stati unìUniti. La Kaiser Family Foundation nelle scorse settimane aveva stimato che 27 milioni di americani aveva perso la copertura nella pandemia, un numero che includeva anche i familiari dell’assicurato. Un’altra analisi, pubblicata lunedì dall’Urban Institute e dalla Robert Wood Johnson Foundation, ha previsto che entro la fine del 2020, 10,1 milioni di persone non avranno più un’assicurazione sanitaria sponsorizzata dal datore di lavoro o una copertura legata a un lavoro perso a causa della pandemia .
Per avere i dati ufficiali occorrerà attendere la metà del prossimo anno quando verranno diffuse
le stime governative sull’assicurazione sanitaria per il 2020.




