Si fa strada l’ipotesi di un intervento di sistema, coordinato da Ivass e Ania
Eurovita comunica che, a seguito della gestione provvisoria disposta da Ivass per Eurovita Holding e per Eurovita, il commissario Alessandro Santoliquido sta procedendo con le attività finalizzate a cercare una possibile soluzione per il rafforzamento patrimoniale della compagnia.
Come primo importante contributo l’azionista Flavia HoldCo Limited (una entità appartenente al fondo di private equity Cinven), ha effettuato un versamento in conto capitale, a fondo perduto, di 100 milioni di euro a sostegno di Eurovita Holding.
Si tratta di un primo sostanziale intervento per il salvataggio della compagnia e un segnale distensivo nei confronti dell’Ivass che negli ultimi mesi ha più volte invitato Cinven a provvedere a una ricapitalizzazione della compagnia per almeno 200 milioni, dopo le trattative andate a vuoto con il fondo JcFlowers, per fare fronte a un coefficiente di solvibilità finito al di sotto dei livelli di guardia.
In mancanza di segnali da parte del socio di controllo, il fondo di private equity Cinven (tramite Fondo V), di voler mettere mano al portafoglio, a fine gennaio l’Ivass ha deciso di nominare un manager di grande esperienza come Alessandro Santoliquido quale commissario per la gestione provvisoria delle attività.
L’Ivass è poi intervenuta nuovamente il 7 febbraio con una manovre difensiva, congelando i riscatti delle polizze della compagnia, nel tentativo di arginare la fuga dei clienti e per un possibile smottamento del capitale.
Secondo indiscrezioni di stampa, per trovare la quadra si starebbe facendo strada l’ipotesi di un intervento di sistema, coordinato da Ivass e Ania, con l’intervento di banche, assicurazioni e reti di consulenti, chiamati ad aprire un paracadute per Eurovita.




