Il risultato negativo quasi eguaglia quello dell’intero 2022 ($24,5 miliardi)

Il settore statunitense del ramo danni – scrive Best Insurance News- ha registrato una perdita netta di 24,5 miliardi di dollari nella prima metà del 2023, quasi eclissando le perdite totali di 26,5 miliardi di dollari registrate per l’intero 2022. I risultati preliminari emergono da nuovo rapporto speciale dell’agenzia di rating AM Best che dà conto dei risultati semestrali di compagnie che rappresentano il 98% dei premi netti totali emessi dal settore.
Secondo il report, il calo dei risultati tecnici è imputabile soprattutto al segmento dei rami privati e property. Le perdite relative alle linee personali hanno contribuito al peggioramento del combined ratio del settore, che è arrivato a 104,5. AM Best stima che le perdite dovute a catastrofi abbiano rappresentato 9,6 punti sul combined ratio semestrale 2023. La perdita di 24,5 miliardi di dollari nella prima metà del 2023 si confronta con una perdita di 6,6 miliardi di dollari registrata per lo stesso periodo dell’anno precedente e sottolinea i venti contrari in corso, come l’aumento dei costi delle perdite, un’attività catastrofale superiore alla media e le tendenze avverse nel settore auto, tutte sfide che gli assicuratori danni statunitensi debbono affrontare.
“I pericoli secondari degli eventi climatici – dove in particolare si manifesta l’effetto del climate change – hanno continuato a determinare un’esperienza deludente di perdite, come sperimentato nelle perdite catastrofali per la prima metà del 2023.” ha affermato Christopher Graham, analista senior di ricerca del settore, AM Best.
Secondo il rapporto, la perdita da sottoscrizione, unita a un calo dell’8,0% dei redditi netti da investimenti, ha fatto scendere l’utile operativo ante imposte del settore del 69,5% nella prima metà del 2023, a 9,4 miliardi di dollari. Con le spese fiscali in calo del 16,4% e le plusvalenze realizzate in calo del 40,7%, l’utile netto del settore è sceso del 71,9%, a 8,8 miliardi di dollari. Nel complesso il surplus del settore danni statunitense è comunque aumentato del 6,7% dalla fine del 2022, a 1,05 trilioni di dollari.




