Un cambio radicale visto che finora le Aziende Sanitarie venete gestivano solo i sinistri di minore entità – prima fino a 250mila euro, successivamente innalzati a 750mila euro – con affidamento alle assicurazioni della gestione dei “danni” di entità superiore
Per la regione Veneto l’autonomia è soprattutto dalle assicurazioni. Infatti, secondo quanto riferisce Adnkronos, la Giunta regionale ha deciso di non affidarsi più alle compagnie assicurative per i danni in ambito sanitario e ospedaliero, ma di gestire in proprio tutti i sinistri.
È questo il contenuto di una delibera proposta dall’assessore alla sanità, Manuela Lanzarin e approvata dalla giunta della regione Veneto che ha trasmesso l’atto alla competente Commissione del Consiglio regionale per il prosieguo dell’iter.
Un cambio radicale visto che finora le Aziende Sanitarie venete gestivano solo i sinistri di minore entità – prima fino a 250mila euro, successivamente innalzati a 750mila euro – con affidamento alle assicurazioni della gestione dei “danni” di entità superiore.
Sull’argomento è intervenuto il governatore Luca Zaia che ha detto: “Operare in autonomia, con le risorse interne alla macchina pubblica, spesso è la soluzione migliore. Lo è di sicuro in questo caso, perché l’esperienza acquisita negli anni dalle nostre Aziende Sanitarie nella gestione dei danni connessi all’attività di cura, pochi rispetto agli 80 milioni di prestazioni erogate all’anno, ma pur sempre da gestire con attenzione e correttezza, ha ormai raggiunto un livello che ci consente di rinunciare alla stipula di polizze con compagnie assicurative che, in passato, hanno anche creato difficoltà e polemiche”. Secondo Zaia, questa decisione contribuirà ad aumentare la fiducia dei cittadini e dei professionisti, scoraggiando i fenomeni di medicina difensiva.
a cura di Vincenzo Giudice
Foto in copertina: Luca Zaia
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