car rental fleet
News

ANIASA: «Le nuove norme del Codice della Strada aumentano i rischi per la sicurezza e la burocrazia per le imprese di noleggio»

Sulla riforma del Codice della Strada interviene ANIASA, l’Associazione che rappresenta in Confindustria i servizi di mobilità, con osservazioni presentate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito della consultazione in corso. Il nodo principale riguarda la responsabilità economica delle sanzioni non pagate: la proposta di riforma prevede che, in caso di mancato pagamento da parte di un locatario residente all’estero, le amministrazioni possano rivalersi sulla società proprietaria del veicolo, cioè sull’impresa di noleggio.

Per ANIASA il principio da difendere è opposto: chi commette l’infrazione deve rispondere direttamente, indipendentemente dal Paese di residenza. La difficoltà di alcune amministrazioni locali nel notificare e riscuotere una multa da un conducente straniero, sottolinea l’Associazione, non può tradursi in un costo per chi ha semplicemente noleggiato il veicolo.

I numeri citati nelle osservazioni danno la misura del fenomeno: in Italia si contano ogni anno circa 3,5 milioni di contravvenzioni elevate a veicoli a noleggio, il 43% delle quali commesse da cittadini non residenti. Le infrazioni più frequenti riguardano l’accesso a zone a traffico limitato (20%), il superamento dei limiti di velocità (15%) e la circolazione su corsie riservate ai mezzi pubblici (3%); la media complessiva delle multe sulla flotta a noleggio resta comunque inferiore a quella nazionale.

«Non si può trasformare una difficoltà amministrativa dello Stato in una responsabilità per l’impresa di noleggio. Se un automobilista residente all’estero commette un’infrazione in Italia, deve essere messo nelle condizioni di pagare la sanzione e deve sapere che quella violazione avrà conseguenze effettive. Spostare sul proprietario del veicolo l’onere del mancato pagamento rischia invece di produrre l’effetto opposto: deresponsabilizzare il trasgressore e indebolire la funzione deterrente delle sanzioni. Si finirebbe per creare una sorta di “zona franca” per chi commette infrazioni e non paga, mentre le imprese di noleggio diventerebbero il soggetto chiamato a farsi carico delle inefficienze del sistema», ha dichiarato il presidente ANIASA Italo Folonari.

Per correggere questa impostazione, ANIASA chiede la cancellazione della norma e propone due interventi paralleli: accelerare il recepimento della Direttiva UE 2024/3237 sullo scambio transfrontaliero di informazioni relative alle infrazioni stradali, e valutare l’istituzione di un sistema ministeriale centralizzato per la gestione e la riscossione delle sanzioni. L’obiettivo, spiega l’Associazione, è evitare che le inefficienze amministrative continuino a ricadere sulle imprese.

Le osservazioni al MIT non si fermano al capitolo sanzioni. ANIASA chiede chiarezza anche sulla responsabilità per il mancato pagamento dei pedaggi autostradali, applicando lo stesso criterio già invocato per le multe: risponde chi ha l’effettiva disponibilità del veicolo. Si aggiunge la richiesta di disciplinare espressamente la sublocazione dei veicoli tra operatori professionali, un ambito su cui l’Associazione segnala incertezze interpretative tuttora irrisolte, e quella di semplificare gli obblighi di comunicazione sulla disponibilità dei mezzi, così da non trasformare la gestione ordinaria di flotte e contratti in un ulteriore aggravio burocratico.

Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2026/02/18/finti-autonoleggi-online-aniasa-mette-in-guardia-i-consumatori/

<
Articoli correlati
EsteroNews

Mercati assicurativi africani, crescita al 4,4% e ostacoli all’AI

Il rapporto AIO 2026 segnala una penetrazione assicurativa disomogenea, buoni risultati per i…
Leggi di più
EsteroNews

Glassdrive acquisisce Glaskedjan e cresce in Svezia

La rete svedese conta oltre 90 sedi. Il marchio manterrà la propria identità, accedendo alle…
Leggi di più
ApprofondimentiIn EvidenzaNews

Coperture LTC collettive: 113 euro l'anno per una rendita di 500 euro al mese

Lo studio degli Attuari presentato al seminario Assoprevidenza sui costi della non autosufficienza…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni