Le principali violazioni del Codice della Strada: uso del cellulare alla guida (circa 15%); eccesso di velocità (9,5%); mancanza di distanza di sicurezza (7%); mancata precedenza (13,7%)
ConTe.it ARAG, branch italiana del gruppo ARAG SE, uniscono le forze per promuovere una maggiore consapevolezza dell’importanza della sicurezza stradale. Attraverso una serie di iniziative congiunte, ConTe.it e ARAG intendono promuovere la sicurezza alla guida focalizzando la comunicazione sulle norme e i comportamenti corretti da seguire.
Tra le attività previste, ci saranno campagne di sensibilizzazione su tematiche legate alla guida sicura, eventi formativi in cui verranno forniti consigli pratici e sessioni interattive per migliorare le competenze alla guida, nonché l’introduzione di iniziative digitali e social per coinvolgere un pubblico più ampio.
“Con l’unione delle competenze e delle risorse, ConTe.it e ARAG, mirano a trasformare il concetto di sicurezza stradale in un impegno concreto e tangibile”, ha dichiarato Antonio Bagetta, amministratore delegato di ConTe.it. “Assistiamo ogni giorno agli impatti drammatici dell’elevato numero di incidenti gravi in Italia che molto spesso sono il risultato di distrazione e di comportamenti sbagliati alla guida. Modificando tali comportamenti, potremmo non solo ridurre in modo significativo il numero di vite perse, ma anche mitigare le conseguenze economiche e sociali associate”.
Ridurre il numero delle vittime della strada, dimezzandolo e portandolo alla cifra di 1.586 (ovvero l’esatta metà di quello attuale) è un obiettivo molto sfidante che richiede impegno da parte di tutte le componenti coinvolte e l’impiego di risorse adeguate. Questo infatti è il numero massimo di vittime da incidente stradale imposto dalla Comunità Europea all’Italia da raggiungere entro il 2030. Un traguardo ancora lontano. Nel 2022, secondo i dati Istat le vittime sono state 3.159 e oltre 204.000 i feriti sulle nostre strade.
Tra le principali cause di incidente spicca la distrazione dovuta all’utilizzo del cellulare alla guida (circa il 15% dei casi), poi l’eccesso di velocità (9,5% dei casi), la mancata distanza di sicurezza (7%) e la mancata precedenza 13,7%.
Questi tipi di comportamento prevedono pesanti sanzioni pecuniarie e sottrazione dei punti della patente. “I costi sociali dei sinistri gravi sono ormai altissimi e pesano su tutta la collettività in termini di prestazioni sanitarie, per non parlare poi delle ripercussioni economiche e psicologiche dei familiari delle vittime. Alla luce di questi dati e visto anche il clamore mediatico, il legislatore sta lavorando ad una nuova riforma del Codice della strada, inserendo norme ancora più severe sia dal punto di vista economico che dal punto di vista di interdizione alla guida”, ha dichiarato Roberto Anesin, director intermediaries & digital insurance business di ARAG SE Italia.
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