Il broker trentino INSER diventa Verlingue: una trasformazione strategica per rafforzare la crescita nel mercato assicurativo italiano e puntare alla Top 10

Due anni dopo l’ingresso nel Gruppo Adelaïde, il broker assicurativo INSER cambia pelle e adotta ufficialmente il nome Verlingue anche in Italia. Un passaggio di identità che non è solo formale, ma rappresenta un’accelerazione concreta nel percorso di crescita strategica.
L’obiettivo è ambizioso: diventare un protagonista indipendente del brokeraggio assicurativo a livello europeo, mantenendo salde le radici italiane e un rapporto stretto con il territorio. “Proteggiamo il futuro” è la nuova tagline che accompagna il rebranding, in linea con l’acquisizione della quota di maggioranza di INSER da parte di Verlingue nel luglio 2023 e con la roadmap di sviluppo fissata dal piano strategico Better Future 28.
Fondata a Trento nel 1979, INSER ha costruito negli anni una solida presenza tra Nord e Centro Italia, con 8 sedi operative e oltre 220 collaboratori. La nuova identità è un segno tangibile dell’integrazione nel Gruppo, ma anche della volontà di accelerare senza perdere contatto con la realtà italiana. “Questo cambio di nome rappresenta molto più di un’evoluzione del marchio: incarna la volontà di accelerare la nostra crescita in Italia sfruttando tutta la potenza della rete Verlingue e una strategia ambiziosa a lungo termine. È un’opportunità per riunire le nostre squadre intorno a una visione comune, rafforzare la nostra vicinanza ai clienti italiani e consolidare la nostra posizione di leader del settore”, ha commentato Vincent Harel, Direttore Generale di Verlingue.
Il piano Better Future 28 segna la direzione: l’obiettivo è entrare nella Top 10 dei broker assicurativi nel Nord e Centro Italia entro il 2028. Un traguardo che poggia su quattro leve: crescita organica mirata, attraverso lo sviluppo del portafoglio e l’ottimizzazione dei servizi nelle sedi attuali; crescita esterna strategica, tramite acquisizioni mirate di realtà ad alto valore; diversificazione e specializzazione dell’offerta, con focus su ambiti tecnici ad alta richiesta come il credito, la cyber-assicurazione, la sanità e le linee finanziarie, oltre al rilancio dei fondi mutualistici come fattore distintivo; e infine investimento sul capitale umano, con percorsi di sviluppo professionale, innovazione tecnologica e nuove modalità organizzative per attrarre talenti.
“Stiamo tracciando un percorso chiaro per rendere Verlingue in Italia un riferimento nel brokeraggio assicurativo per accompagnare i nostri clienti professionisti. Gli investimenti, le competenze e la nostra cultura aziendale famigliare sono al servizio di un’ambizione forte: proteggere le aziende italiane da rischi sempre più complessi”, ha dichiarato Pierpaolo Ruggeri, dirigente di Verlingue Italia. La vocazione di Verlingue resta chiara: accompagnare le aziende nella gestione dei rischi e nella protezione dei propri collaboratori, offrendo soluzioni semplici, su misura ed efficaci. La nuova identità in Italia non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso con uno sguardo ben definito sul futuro del settore assicurativo europeo.
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