A Fleet Pro 2025 emerge la transizione: mentre il diesel resta forte e il noleggio cresce, le flotte iniziano a elettrificarsi
Nel cuore dell’Autodromo di Modena, la due giorni di Fleet Pro 2025 ha acceso i riflettori sul futuro dei veicoli commerciali leggeri (LCV), tra esposizioni, workshop e test drive. Dalla ricerca “Veicoli commerciali leggeri, un mondo a parte?”, promossa da LabSumo e Best Mobility, emerge un quadro chiaro: nel 2025 il mercato dei LCV segna un calo del 6,5%, ma il noleggio si conferma motore trainante con il 40% delle immatricolazioni, e una netta prevalenza di motorizzazioni diesel (oltre l’80%). Tuttavia, la vera novità è l’avvio della graduale elettrificazione delle flotte, con il 66% delle aziende che ha già inserito mezzi elettrici o ibridi nei propri parchi.
I dati ANIASA confermano che 2 veicoli nuovi su 5 sono a noleggio, con modelli come Fiat Doblò, Fiat Ducato, Ford Transit, Fiat Scudo e Ford Transit Custom ai vertici delle preferenze. Nonostante l’83% dell’immatricolato resti diesel, il 5% elettrico e il 2% ibrido segnano un primo passo verso la transizione.
“Fleet Pro ha consentito di toccare con mano soluzioni innovative riguardanti la mobilità collegata al mondo del lavoro. Telematica, sicurezza, sostenibilità e allestimenti sono stati i temi centrali di questa edizione”, ha spiegato Federico Vignolo, Consigliere di Best Mobility.
Il dato più incoraggiante arriva proprio dal fronte green: quasi due imprese su tre hanno avviato un piano di elettrificazione, di cui il 31% con veicoli full electric e il 15% con un mix di tecnologie. Sul fronte operativo, cresce la domanda di veicoli allestiti: l’80% dei fleet manager ne possiede già in flotta, con preferenze per cassoni (31%), officine mobili (19%), gru e piattaforme (19%), e unità frigorifere (12%).
La telematica di bordo, invece, resta un terreno ancora poco esplorato: il 60% dei gestori non la utilizza, frenato da questioni sindacali o da un rapporto costi-benefici non ancora favorevole. Chi la adotta, lo fa principalmente per geolocalizzazione e monitoraggio in tempo reale. Il tema della sicurezza del driver resta centrale, con il 55% delle aziende che investe in corsi di guida sicura e un 25% che introduce sistemi di monitoraggio della stanchezza. A completare il quadro, i workshop “Sicurezza e sostenibilità”, “L’arte di allestire (e omologare)” e “Gestione con la telematica” hanno offerto un confronto diretto tra fleet manager ed esperti del settore. Con oltre 30 veicoli commerciali leggeri in esposizione, Fleet Pro 2025 ha confermato il ruolo strategico del comparto, sempre più orientato verso una mobilità efficiente, sicura e sostenibile.
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