Per la terza edizione il progetto coinvolge studenti in presenza e rafforza la cultura della prevenzione e del rischio

Portare la cultura assicurativa e finanziaria tra i banchi di scuola non è più solo un obiettivo, ma una necessità concreta, ed è da questa consapevolezza che nasce la terza edizione di “Giochiamo d’Anticipo”, il progetto con cui Groupama Assicurazioni rinnova il proprio impegno verso le nuove generazioni in occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione. Dopo aver raggiunto oltre 30.000 studenti in tutta Italia, l’iniziativa si rafforza e cambia passo, debuttando nel 2026 con dieci laboratori didattici in presenza in alcune delle principali città italiane, pensati per rendere l’apprendimento più diretto, partecipato e vicino all’esperienza quotidiana dei ragazzi.
Il progetto nasce per rispondere a un’urgenza sempre più evidente nel Paese, quella dell’educazione finanziaria, come dimostrano i dati OCSE-PISA, che segnalano una fragilità preoccupante: quasi un giovane italiano su cinque non raggiunge la soglia minima di alfabetizzazione finanziaria, con l’Italia al di sotto della media OCSE. È proprio per colmare questo divario che Groupama ha scelto di puntare su un approccio educativo innovativo, capace di trasformare concetti complessi come risparmio, previdenza e gestione del rischio in strumenti comprensibili e concreti fin dalla prima adolescenza. Il cuore del progetto resta la metodologia della “storia a bivi”, che rende gli studenti protagonisti attivi del percorso formativo, chiamandoli a prendere decisioni, valutarne le conseguenze e confrontarsi con i compagni, in un esercizio continuo di responsabilità e consapevolezza.
Una scelta che assume un valore ancora più significativo alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Educazione, quest’anno dedicata al tema “Il potere dei giovani nella co-creazione dell’educazione”. «Aiutare le persone a guardare al futuro con fiducia significa, innanzitutto, fornire loro gli strumenti per prevenire e gestire i rischi», ha dichiarato Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni, sottolineando come l’educazione finanziaria non sia solo un tema didattico, ma anche uno strumento di inclusione sociale, perché «la competenza economica è un diritto fondamentale per ridurre le diseguaglianze e costruire una società più equa».
La grande novità del 2026 è rappresentata proprio dai laboratori in presenza, che si svolgeranno tra febbraio e aprile e coinvolgeranno le scuole medie su base volontaria, con attività esperienziali della durata di un’ora realizzate in collaborazione con La Fabbrica – Gruppo Spaggiari Parma, il team di Groupama Assicurazioni e la rete agenziale sul territorio. Attraverso il “Gioco delle Carte”, gli studenti, divisi in gruppi, affronteranno storie tematiche legate a mobilità, risparmio e previdenza, prendendo decisioni collettive tramite votazione, un passaggio che stimola il confronto, la negoziazione e la riflessione sulla responsabilità condivisa delle scelte.
I temi affrontati riflettono inoltre gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, dall’istruzione di qualità al lavoro dignitoso, fino alla riduzione delle disuguaglianze, rafforzando il legame tra educazione finanziaria e cittadinanza attiva. Un successo che trova conferma nei numeri: dal 2023 a oggi “Giochiamo d’Anticipo” ha coinvolto 1.000 classi e 757 scuole italiane, grazie a un format consolidato che unisce kit didattici, webinar di approfondimento e simulazioni legate alla vita quotidiana, dalla casa alla salute, dal lavoro alla mobilità. Anche quest’anno il percorso si concluderà con un concorso nazionale, che premierà le tre classi vincitrici con materiale scolastico, offrendo un sostegno concreto agli istituti e chiudendo simbolicamente un progetto che guarda al futuro, partendo dall’educazione.




