In EvidenzaNews

Intesa-Mps, via libera Ivass per Generali e Axa-Mps

Le partecipazioni assicurative di Mps entrano nel perimetro delle autorizzazioni legate all’Opas di Intesa Sanpaolo. L’Ivass ha infatti dato il via libera preventivo all’acquisizione indiretta delle quote che fanno capo all’istituto senese in Generali, Axa Mps Assicurazioni Vita e Axa Mps Assicurazioni Danni. L’autorizzazione è collegata all’eventuale perfezionamento dell’offerta su Banca Monte dei Paschi di Siena.

Per il mercato assicurativo il passaggio riguarda soprattutto la partecipazione in Generali detenuta da Mps attraverso Mediobanca. In caso di completamento dell’operazione, Intesa Sanpaolo diventerebbe quindi indirettamente titolare della quota oggi riconducibile alla banca senese. L’istituto ha già chiarito che intende mantenere la partecipazione come investimento azionario senza assumere il controllo di Generali e senza intervenire nella governance della compagnia.

Il provvedimento dell’Ivass comprende anche le partecipazioni di Mps nelle due joint venture assicurative con Axa. Si tratta di Axa Mps Assicurazioni Vita e Axa Mps Assicurazioni Danni, società attive rispettivamente nel comparto vita e nei rami danni.

L’autorizzazione dell’autorità di vigilanza assicurativa rappresenta uno dei passaggi necessari per l’operazione. La sua portata riguarda infatti le partecipazioni qualificate nel settore assicurativo e si colloca accanto agli altri procedimenti regolamentari richiesti dall’eventuale acquisizione di Mps.

Resta aperto il procedimento davanti all’Autorità garante della concorrenza e del mercato. L’Antitrust ha avviato un’istruttoria sulla concentrazione, come comunicato da Intesa Sanpaolo, che ha definito l’iniziativa «da prassi e attesa». L’analisi dell’Agcm interessa anche alcuni mercati bancari territoriali. L’istruttoria prende in considerazione, secondo quanto riferito dall’istituto, una ventina di province per i depositi e 17 province per i finanziamenti alle piccole imprese. La valutazione dell’Autorità riguarda quindi gli effetti concorrenziali dell’operazione nelle aree individuate.

Per gli intermediari assicurativi, il punto più diretto resta quello relativo alle partecipazioni nelle compagnie. L’eventuale passaggio sotto Intesa Sanpaolo riguarderebbe infatti una quota di Generali e le joint venture Axa-Mps, senza che l’autorizzazione dell’Ivass comporti di per sé il completamento dell’operazione bancaria.

L’iter prosegue ora con gli altri adempimenti previsti per l’Opas. Il via libera dell’Ivass consente di superare il passaggio relativo alle partecipazioni assicurative, mentre l’istruttoria Antitrust dovrà completare le proprie valutazioni sulla concentrazione.


Foto in copertina: Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo

Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2026/09/08/intesa-nessun-accordo-con-unipol-o-altri-soci-sulle-quote-generali/

<
Articoli correlati
EsteroNews

Munich Re alza la guidance sull'utile netto 2026 a 6,6 miliardi di euro

Il terzo trimestre preliminare chiude a circa 1,7 miliardi, sopra le attese degli analisti, con…
Leggi di più
EsteroNews

Decessi per caldo in Europa, nell'estate 2026 oltre 50mila vittime nelle città

Secondo uno studio pubblicato su Nature Health, due decessi su tre sono attribuibili al…
Leggi di più
In EvidenzaNews

Consapevolezza assicurativa, Borla: serve parlare alle nuove generazioni

Al Festival dell’Economia di Torino l’amministratrice delegata di Intesa Sanpaolo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni