Risultato operativo +14% a 2,58 miliardi, Solvency a 218%. Il cda propone il rinnovo del mandato ad Henri de Castries per altri 4 anni
Il gruppo assicurativo francese Axa ha realizzato nel primo semestre del 2013 un utile netto di 2,46 miliardi di euro, in calo del 3% rispetto alla prima metà del 2012. In miglioramento del 14% il risultato operativo a 2,58 miliardi e del 24% il risultato corrente a 2,95 miliardi. Il giro d’affari ha totalizzato 50 miliardi, con una crescita del 3,4%. I rami vita risparmio e salute hanno registrato una raccolta di 29,6 miliardi (+5%) con un risultato operativo di 1,5 miliardi (+12%), mentre nei rami danni i premi sono saliti del 2% a 16,5 miliardi e l’utile operativo è di 1,1 miliardi (+10%). La nuova produzione vita in termini Ape è salita del 9% a 3,3 miliardi. Il combined ratio è al 95,7% (-0,8 punti). A livello patrimoniale l’indice Solvency 1 è al 218%, in calo di 15 punti.
In Italia – come emerge dalla documentazione sul semestre – la raccolta è stata di 2,38 miliardi di euro, con un progresso del 43% e per 761 milioni riguarda il settore vita (+3%). Tornando ai risultati consolidati, nel vita la raccolta sui mercati maturi è aumentata nel semestre del 5% a 28,1 miliardi con un risultato operativo in progresso dell’11% a 1,3 miliardi, mentre sui mercati a forte crescita l’incremento è del 13% a 1,5 miliardi con un operativo di 200 milioni (+20%). La crescita del 9% della nuova produzione è sostenuta – spiega una nota – dall’aumento delle vendite delle unit linked e del settore salute e previdenza, in parte compensate dal calo dei settori fondo generale e risparmio. Il margine sulla nuova produzione migliora di 4 punti percentuali al 33% e il valore della nuova produzione sale del 26% a 1,1 miliardi. Nei rami danni la raccolta sui mercati maturi è stabile a 13,1 miliardi, mentre sui mercati a forte crescita sale del 15% a 2,3 miliardi. La raccolta diretta migliora del 7% a 1,2 miliardi, sostenuta da un aumento dei volumi in particolare in Francia e Italia. Nell’asset management Axa Im segna ricavi per 694 milioni (+15%), con un utile operativo di 118 milioni (+40%), mentre Alliance Bernstein segna ricavi per 1,04 miliardi (+10%), con un operativo di 76 milioni (+5%). I ricavi del settore totalizzano 1,74 miliardi (+12%) e l’utile operativo migliora del 24% a 194 milioni. Le masse gestite totali sono in aumento del 2% a 922 miliardi. La raccolta netta nel semestre è stata pari a 12 miliardi, 10 dei quali per Axa Im e 2 per Alliance Bernstein. Axa precisa di avere realizzato risparmi per 900 milioni di euro da quando è stato lanciato il piano Ambition Axa e per 200 milioni i tagli sono stati effettuati nel primo semestre 2013.
Il cda di Axa nella sua riunione di ieri ha anche deciso di proporre alla prossima assemblea dei soci dell’aprile 2014 il rinnovo del mandato del numero uno del gruppo Henri de Castries (nella foto) per 4 anni. Dopo il via libera degli azionisti, il board intende nominarlo nuovamente presidente e a.d.. Proposto anche il rinnovo dei mandati di Norbert Dentressangle (vice-presidente, amministratore indipendente) e di Denis Duverne (vice a.d.). “Sono estremamente felice e onorato di questo segnale di fiducia da parte del consiglio di amministrazione. E’ un privilegio per Denis e per me dirigere il gruppo in un periodo tanto appassionante per la nostra azienda“, ha commentato de Castries, citato in una nota.
Fonte: Borsa Italiana / Il Sole 24 Ore Radiocor (Articolo originale – #2 – #3)




