Opinione della Settimana

Pacchetto Rc auto: Servono periti bravi e autorevoli, ma intanto Fonsai-Unipol non li paga

Perito assicurativo (2) ImcMentre stanno per entrare in vigore gli sconti obbligatori sulla Rc auto (Dl Destinazione Italia, che potrebbe essere pubblicato anche sulla “Gazzetta Ufficiale” di domani, si dice con novità importanti rispetto a quelle già note), arriva una conferma della fragilità del meccanismo su cui la norma si basa: il caso Fonsai-Unipol sta portando ritardi nel pagamento dei periti. E i periti dovrebbero essere uno dei pilastri su cui si basa la nuova norma per consentire quei risparmi sui costi dei risarcimenti senza i quali gli sconti si faranno su tariffe ulteriormente lievitate.

Infatti, la nuova norma aggiunge espressamente le perizie (oltre alle risultanze della scatola nera) ai fattori che, nel caso facciano emergere sospetti di frode, autorizzano le compagnie a sospendere i risarcimenti in attesa di approfondimenti. Il meccanismo funziona solo se il perito lavora bene, cioè se gli viene dato il tempo e il modo per fare tutti gli accertamenti del caso. Cosa che non avviene ora, perché l’attuale meccanismo del risarcimento diretto ha incentivato le compagnie a pagare gli incidenti “minori” senza battere ciglio, per cui del perito si fa a meno o gli si dà un ruolo marginale e comunque succube degli interessi dell’assicurazione.

Non solo. Il perito dovrebbe riprendersi un ruolo anche perché il nuovo pacchetto Rc auto (se passerà indenne dalle forche caudine della conversione in legge da parte del Parlamento) di fatto rende obbligatorio il risarcimento in forma specifica. Cioè la riparazione fatta da una carrozzeria convenzionata con la compagnia, quindi un lavoro tutto da verificare perché le convenzioni si fanno al ribasso e il carrozziere probabilmente non avrà alcuna voglia di lavorare col massimo scrupolo e utilizzando i ricambi migliori (ammesso che non sia già la compagnia a fornirglieli). Beninteso, su questi aspetti il consumatore medio non è mai stato tutelato abbastanza: pochi sanno valutare da soli se il carrozziere (anche quello “di fiducia“, che ogni automobilista si sceglie da sé) ha lavorato davvero bene. Però il risarcimento in forma specifica non farà che acuire problemi e tensioni. E solo l’intervento di un esperto come un perito bravo e con la schiena dritta può risolverli.

Autore: Maurizio Caprino – Strade Sicure (Articolo originale)

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