Opinione della Settimana

Provincia di Trento: Sanità integrativa ok, si accelera sul fondo

L’ok degli industriali permette di avere la massa critica ideale per avviare il progetto

Assicurazione medica ImcParte la fase due del fondo sanitario integrativo. E ora, se tutto andrà secondo i piani, per oltre 130.000 dipendenti (pubblici e privati), arriveranno entro l’inizio del 2015, aiuti per prestazioni e cure mediche aggiuntive al sistema sanitario provinciale. A dare il la, in questo senso, sbloccando una situazione che era rimasta in stallo fino a oggi, è stato il sì deciso l’8 aprile scorso dalla giunta di Confindustria Trento ad aderire al fondo Sanifonds. «Abbiamo deciso di aderire perché è importante che il fondo possa partire ed essere operativo – afferma il direttore della Confindustria trentina Roberto Busato –. Con la firma, una volta che ci sarà l’avvio del fondo, le aziende che già lo prevedono nel contratto nazionale, potranno spostare quanto versano per i lavoratori dal fondo nazionale integrativo a quello territoriale».

L’ingresso di Confindustria si unisce a quello di Cooperazione, Artigiani, Albergatori, Unione commercio e Confesercenti, e della Provincia come datore di lavoro, con una platea di lavoratori potenzialmente interessati di quasi 200.000 aderenti (tanti sono i dipendenti pubblici e privati in provincia).

Ma restano ancora alcuni elementi tecnici da chiarire prima che la sanità integrativa trentina parta imitando il successo ottenuto, in termini di adesioni, della previdenza integrativa targata Laborfonds.

Il primo nodo, come spiegano sia Busato sia Franco laneselli della segreteria Cgil, è quello delle risorse. «Per ora non c’è un euro in cassa – spiega il sindacalista -. Prima servono alcuni passaggi per le categorie che per contratto non prevedono ancora i versamenti ai fondi sanitari». Decisivo in questo senso sarà l’insediamento del nuovo vertice dell’Apran (l’Agenzia Provinciale per la Rappresentanza Negoziale della provincia autonoma di Trento – ndIMC), previsto per le prossime settimane, che sul tavolo ha, tra le prime questioni da affrontare, proprio quello del fondo sanitario integrativo. La Provincia punta a rendere obbligatoria l’adesione del lavoratore e, accanto ai 120 euro pagati dall’amministrazione pubblica, anche i 40 annui ai dipendenti. «Ma si può arrivare a una mediazione per cui sia volontaria l’adesione del lavoratore. Per chi dice di sì, si possono prevedere delle prestazioni superiori», afferma laneselli.

E l’altro aspetto da chiarire è proprio quello delle modalità di intervento del fondo sanitario. Ci sono in questo momento due scuole di pensiero sul futuro nomenclatore (la lista, cioè, delle prestazioni da agevolare e dell’entità dell’aiuto stesso al lavoratore). Da un lato, c’è chi vorrebbe rimborsare a pioggia un’ampia gamma di visite e prestazioni mediche. Dall’altro chi ritiene più utile per le famiglie concentrare gli aiuti su alcuni interventi che cambiano i bilanci famigliari (soprattutto operazioni di odontoiatria costose e sostegno alla non autosufficienza).

«L’intenzione – spiega a questo proposito il presidente dell’Asat provinciale (Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche – ndIMC) Luca Libardi – siccome in Trentino il servizio sanitario provinciale offre standard superiori a quello nazionale, di inserire prestazioni aggiuntive migliorative per i nostri dipendenti». Prima dell’operatività che, spiegano i diretti interessati dovrebbe partire entro fine anno o al massimo nei primi mesi del 2015, occorre che vengano chiariti dalle associazioni di categoria che non l’hanno ancora fatto i rapporti con Roma per avere l’ok per spostare i contributi per il fondo sanitario da quello nazionale a quello territoriale. «Ma credo che non ci saranno problemi ad avere il via libera» chiude Libardi.

Autore: Angelo Conte – L’Adige

<
Articoli correlati
In EvidenzaOpinione della Settimana

Crisi nel settore auto europeo: cresce la domanda di coperture assicurative per il rischio credito

A rischio anche i big dell’automotive come Volkswagen e Aston Martin. Per gli assicuratori cresce…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni