
Varato un progetto per potenziare il sistema di videosorveglianza
Potenzia i sistemi di videosorveglianza la capitale del lago (di Garda – ndIMC). Il progetto, predisposto dal comandante della Polizia locale Carlalberto Presicci, prevede l’affiancamento alla struttura attuale dotata di ben 48 telecamere oltre alla centrale operativa, di un nuovo sistema di lettura targhe capace di elevare il grado di monitoraggio anche nelle ore notturne.
L’iniziativa è stata studiata anche in funzione dell’incremento di ospiti atteso per l’Expo 2015. Comporterà un investimento di poco superiore a 53mila euro ed è stata approvata dalla Giunta che punta a ottenere un finanziamento dalla Regione.
La cittadina è già dotata da anni di un sistema di videosorveglianza composto da 48 telecamere Dome collegate alla centrale operativa della Polizia locale. È in grado di assicurare il monitoraggio e la videoregistrazione digitale delle immagini che tuttavia non hanno una definizione tale da permettere la lettura ad esempio delle targhe delle vetture né tanto meno consentono di identificare le persone.
Da qui è nato il progetto di potenziamento con l’acquisto del nuovo sistema che si aggiungerà all’esistente: attraverso nuovi strumenti di rilevazione consentirà un incremento delle dotazioni di controllo del territorio. In particolare sarà attivato un software che legge le targhe delle vetture in transito, si interfaccia con vari database e consente la rilevazione sia dei flussi di traffico sia della velocità dei veicoli. I collegamenti con la banca dati di Ania permetteranno di contestare in tempo reale le infrazioni a quanti circolano senza copertura assicurativa, fenomeno in forte aumento e che comporta costi assai elevati per la collettività e per i risarcimenti sui sinistri stradali che coinvolgono i trasgressori. Non solo: si potrà verificare se la targa ripresa corri sponde a una vettura rubata o, al contrario, inserendo un numero di targa sarà possibile accertare se l’auto è transitata davanti a uno dei rilevatori installati e quando. Ora si attende l’esito della richiesta di finanziamento che ha buone probabilità di essere accolta per dare poi il la ai lavori di installazione, probabilmente nei mesi autunnali.
Fonte: Giornale di Brescia



