Gruppi Agenti

Apre (con polemica della vigilia) la XXVI Assemblea Generale del Gruppo Agenti Zurich

GAZ - XXVI Assemblea Generale Imc

Inizia domani a Zurigo la XXVI Assemblea Generale del Gruppo Agenti Zurich (GAZ) che, stando alle premesse e all’adesione massiccia degli iscritti, è già un successo. Merito dei temi di discussione scelti dal Presidente Enrico Ulivieri e dal Direttivo, che nell’invito si riferiscono al particolare momento vissuto dalle Agenzie – Aziende strette tra crisi economica, nuovo competitors e spinta del Legislatore verso la disintermediazione. Ma la vigilia è stata contrassegnata anche da un polemico botta e risposta tra Ulivieri e il presidente SNA Claudio Demozzi che ha riportato alla mente quanto successo a Bologna due anni fa

Il Gruppo Agenti Zurich (GAZ) si appresta a celebrare la propria XXVI Assemblea Generale – di carattere elettivo – a Zurigo (da domani, venerdì 19 settembre, a domenica 21) e secondo quanto trapela dagli organizzatori, la tre giorni di lavori ha fatto registrare una massiccia adesione degli iscritti al gruppo agenti guidato da Enrico Ulivieri. Oltre alla chiara suggestione per il luogo scelto per celebrare l’Assemblea, parrebbero quindi aver destato molto interesse i temi di discussione su cui si concentreranno i partecipanti: Ulivieri e il Direttivo GAZ nell’invito si sono riferiti al particolare momento vissuto dalle Agenzie – Aziende strette tra crisi economica, nuovo competitors e spinta del Legislatore verso la disintermediazione.

La vigilia è stata però movimentata da un serrato botta e risposta tra il presidente GAZ e il presidente SNA Claudio Demozzi, che ha scritto ad Ulivieri dichiarandosi “stupito” della scelta operata relativamente al Congresso da parte del Gruppo Agenti Zurich, che in tale ambito non prevede la partecipazione del Sindacato Nazionale Agenti ai lavori congressuali. Tale “anomalia”, secondo quanto scrive Demozzi, sarebbe fatta risalire “da molti” alla “militanza del presidente GAZ Ulivieri in ANAPA (di cui è uno dei fondatori – ndIMC), sebbene sia auspicabile che egli mantenga una posizione equidistante da ogni sigla, almeno quando svolge le sue funzioni nell’ambito del Gruppo Agenti”. Demozzi ha chiuso la lettera con un invito preciso: “Confidiamo in un ripensamento, dando fin d’ora la disponibilità per un intervento di SNA al congresso, qualora invitato”.

Non si è certo fatta attendere l’immediata e decisa risposta del Gruppo Agenti Zurich: “Le faccio presente – scrive Ulivieri – che una più accorta lettura del programma congressuale avrebbe senz’altro consentito di rilevare che non è prevista la partecipazione ad esso di alcuna sigla sindacale o associativa di rilievo nazionale”. “Compete, inoltre, solo al Consiglio Direttivo del GAZ ed al suo Presidente – ribadisce successivamente il presidente GAZ nella replica a Demozzi – invitare a casa propria chi e quando voglia, senza obblighi o sudditanze di sorta nei confronti di chicchessia, nel rispetto di quei principi di democrazia e libertà che, ovviamente, non appartengono ai regimi”. Nessuna sigla sindacale è stata quindi invitata a Zurigo e, comunque, spetta solo al padrone di casa invitare chi desidera e nulla più.

Ma la lettera di Ulivieri prosegue e richiama alla mente l’ultimo Congresso GAZ celebrato a Bologna nel 2012: “Tanto basterebbe a respingere le Sue doglianze, senz’alcuna necessità di richiamare la desolante performance dello SNA in occasione del nostro scorso Congresso svolto a Bologna nel 2012 che ha ritenuto di scavalcare il Gruppo scrivendo direttamente alla Casa Madre Irlandese di Zurich – senza peraltro informare il Gruppo di tale iniziativa – e la subdola campagna denigratoria che vi ha fatto seguito a danno dello scrivente, i cui echi si colgono anche nella missiva cui sto replicando”.

Spostiamo indietro le lancette dell’orologio e torniamo al Congresso di Bologna 2012 (cfr. Intermedia Channel, “Alta Tensione al Congresso Agenti Zurich”, del 14.09.2012): immediatamente prima dell’intervento di Demozzi e di Massimo Congiu (presidente UNAPASS) venne data lettura di una lettera inviata direttamente dallo SNA alla Zurich senza alcun coinvolgimento del Gruppo Agenti e fortemente contestata nei tempi e nei modi. A quel punto si originò un profondo e combattuto dibattito sull’opportunità di ascoltare l’intervento di Demozzi, deciso grazie ad un esplicito invito proprio di Ulivieri con la richiesta specifica di chiarire le motivazioni che avevano portato il Sindacato Nazionale ad intraprendere l’iniziativa. Le spiegazioni fornite in un ambiente caldo e acceso finirono però con il non convincere la maggior parte dei presenti, innescando anche qualche attacco verbale diretto a Demozzi.

Tornando ai giorni nostri, la lettera di risposta di Ulivieri a Demozzi si conclude con una frase che ha il richiamo del definitivo: “Colgo l’occasione per sottolineare che termini come “equidistanza”, “vicinanza” e “sinergia” postulano una reciprocità che, in questo contesto, francamente non avverto”.

<
Articoli correlati
EsclusiveGruppi AgentiIn EvidenzaNews

Federico Serrao: «La rete agenziale deve restare centrale nei nuovi assetti»

Bancassicurazione, tutela della clientela e investimenti nelle agenzie: il GA-GI che rappresenta…
Leggi di più
Gruppi AgentiIn EvidenzaNews

Il modello storico degli agenti Generali alla prova di bancassurance e Alleanza

Dal risiko bancario alla possibile evoluzione delle reti del Gruppo, cresce l’attenzione sul…
Leggi di più
Gruppi AgentiIn EvidenzaNews

GA-GI, Serrao: «Il risiko bancario non può ignorare la distribuzione»

Il Gruppo Agenti Generali Italia chiede un confronto sul futuro della rete agenziale e garanzie…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni

2 Comments

Comments are closed.