Il rinnovo del CCNL dipendenti di agenzia sottoscritto da SNA e Confederazione Piccola Media Industria e Impresa Italiana con due organizzazioni sindacali confederate Confsal – Fesica e Fisals – ha provocato la dura presa presa di posizione delle organizzazioni sindacali sedute da circa un anno al tavolo delle trattative con ANAPA e UNAPASS (e in dirittura d’arrivo per il rinnovo contrattuale) e già da molto tempo in rotta di collisione con l’associazione di categoria guidata da Claudio Demozzi. Di seguito, riportiamo integralmente il comunicato unitario diffuso questa mattina da FISAC CGIL, FIBA CISL, UILCA e FNA.
“La notizia che il Sindacato nazionale agenti ha sottoscritto il rinnovo del CCNL con la Federazione Italiana dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori Stranieri (Fisals) e con la Federazione sindacale industria commercio artigianato (Fesica) è l’ultima trovata di un gruppo dirigente inqualificabile.
Le organizzazioni Fisals e Fesica, forse attive per colf e badanti, hanno una rappresentatività pari allo zero nel nostro settore, presumiamo che fino ad oggi nessun dipendente di agenzia era a conoscenza della loro esistenza.
La pervicace insistenza di SNA di sottrarsi agli obblighi nei confronti di una parte dei dipendenti delle agenzie in gestione libera trova, con questa decisione, la conferma di uno stravolgimento delle regole contrattuali che minano il criterio della rappresentanza e della democrazia.
Non faremo passare questo tentativo di mettere in discussione i diritti e le tutele dei colleghi che lavorano nel settore delle agenzie. Diritti e tutele che SNA nega da oltre sei anni e che pensa di negare anche in futuro.
Il contratto di riferimento del settore è quello vigente, il cui rinnovo stiamo ultimando in questi giorni con Anapa ed Unapass.
Percorreremo tutte le strade e ci opporremo in tutte le sedi e con tutti gli strumenti possibili, anche con azioni legali, compresa un’ampia ed articolata mobilitazione per sconfiggere la posizione dello SNA, chiamando in causa il Governo ed il Ministero del Lavoro per bloccare i possibili effetti di questa intesa i cui contenuti sono al momento sconosciuti.
Vogliamo sottolineare che solo il contratto sottoscritto dalle organizzazioni maggiormente rappresentative FIBA, FISAC, FNA, UILCA può avere una valenza giuridica, perché è il contratto che deriva da precedenti CCNL: esiste una continuità che non può essere sottaciuta o superata con pretesi accordi con nuove organizzazioni sindacali che non hanno mai operato nel nostro settore.
Ricordiamo che ormai attendiamo solo la valutazione finale sul testo di tutte le Parti contraenti, per arrivare alla firma del nuovo CCNL.
Una trattativa con ANAPA e UNAPASS che è stata lunga proprio perché tutte le OO.SS. e le Associazioni degli agenti, avevano piena conoscenza della materia e su cui le stesse hanno cercato soluzioni condivise non solo economiche, ma anche normative per permettere alla categoria di affrontare al meglio le difficoltà contingenti di tutto il settore della distribuzione assicurativa”.
Intermedia Channel






La posizione della triplice é incredibile, loro sottoscrivono il contratto con associazioni degli agenti ultra minoritarie e chiedono allo SNA di accettare i loro diktat. Parlano di dipendenti iscritti dimenticando che gli iscritti alla triplice sono una frazione numericamente inconsistente.
Minacciano sfracelli, pensando di essere ancora ai tempi in cui ordinava no al ministero di mandare gli ispettori del lavoro ai presidenti provinciali. Probabilmente contano sulle compagnie e sui sindacati e gruppi agenti. “fidelizzati” per fare pressioni. Illusi, i tempi sono cambiati, i dipendenti non si fanno più abbindolare da sindacalisti di professione e burocrazie varie, ma guardano a quanto viene in tasca a loro e non a quanto va in tasca al sindacato.
Chi male fa male aspetti vedi vostro accordo ana non rinnovato,e fondo pensioni agenti, ciliegina sulla torta, l’aborto di contratto sottoscritto con sindacati di comodo il quale vi porterà ad essere il sindacato Maggiormente “minoritario” .
o Carlo: …se, come dici tu, “i dipendenti guardano a quanto viene in tasca a loro”, non credo saranno contenti di avere meno diritti, di lavorare di più (compreso il sabato) e di guadagnare meno. O Carlo!
Scusate ma chi tutela i diritti dei dipendenti d’agenzia ?
se non erro sono quasi sempre dipendenti di compagnie di assicurazioni che ovviamente non sentono il problema più di tanto… ! !
risultato:
-stipendi da fame
-garanzie quasi nulle
-contratto non rinnovato da anni
Da noi in agenzia i ns. sindacati in trent’anni li ho visti forse 3 volte quindi è evidente che siamo una categoria abbandonata.
Mi chiedo però se facessimo sciopero di una settimana come proseguirebbe il lavoro nelle agenzie ?
Le politiche dello SNA sono identiche a quelle degli amministratori pubblici che per incassare consenso e tributi permettono di costruire palazzi, piazze, strade, scuole, su terreni recuperati perfino dai letti dei fiumi e dei torrenti. Come categoria stiamo pagando sulla nostra pelle le scellerate scelte di rappresentanti che non sono neanche agenti….
Le piogge portano nelle città deturpate i disastri delle alluvioni, lo SNA ci lascia la lotta fratricida tra pluri e mono, pseudo accordi con i Broker, collaborazioni utopiche, indagini Antitrust che cancella dalla faccia della terra le relazioni industriali. Per finire con i fuochi d’artificio del FPA e di un CCNL firmato con il sindacato delle colf!
esattamente in contrario…